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Formazione dei professionisti degli animali: obbligo formativo prorogato a fine 2026

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L’obbligo di formazione per coloro che operano a contatto con gli animali è prorogato a fine 2026. Il Sottosegretario di Stato, onorevole Marello Gemmato, ha modificato il Decreto del 6 settembre 2023, in accordo con le Regioni e le Province autonome e tutti gli Stakeholder coinvolti, e ha così stabilito la proroga del termine di entrata in applicazione dell’obbligo formativo al 31 dicembre 2026, oltre ad implementare ed efficientare il sistema di formazione in materia di salute e benessere animale.

Sono stati inoltre introdotti alcuni chiarimenti applicativi e inserite misure di semplificazione per assicurare unitarietà e completezza nell’attuazione degli oneri formativi attualmente previsti a carico degli operatori, trasportatori e professionisti degli animali.

Si è ritenuto in particolare di armonizzare i contenuti della formazione in materia di salute animale e sistema I&R, con quelli previsti in materia di benessere animale ed antibiotico resistenza, prevedendo che il superamento dei programmi formativi (Decreto 6 settembre 2023 come modificati ed integrati dal decreto 23 dicembre 2025), è valido per l’adempimento degli oneri formativi in materia di benessere animale (articolo 2, comma 2, del d.lgs. 146/2001, all’articolo 4, comma 1, del d.lgs. n. 181/2010 e all’articolo 5 del d.lgs. n. 122/2011), e in materia di contrasto alla resistenza agli antimicrobici (articolo 29, comma 4, del d.lgs. 218/2023).

La formazione dei soggetti che professionalmente si occupano di animali è una misura concreta ed efficace che contribuisce a rafforzare il livello di salute e benessere animale e, più in generale, di salute pubblica. E’ un presupposto fondamentale per una gestione efficiente della sanità animale assicurando la diagnosi precoce delle malattie degli animali.