• Alluvioni, scoperta proteina che potrebbe salvare il raccolto

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    Studio italiano individua molecola che migliora la tolleranza delle piante alla sommersione

    Campo allagato

    Individuata una proteina che permette alle piante di resistere alle alluvioni. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Plants, è frutto di uno studio italiano condotto dai ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e dell’Istituto italiano di tecnologia (Iit). Secondo gli scienziati, questa molecola potrebbe essere utilizzata per migliorare la tolleranza delle piante alla sommersione.

    Gli studiosi spiegano che, proprio come animali ed esseri umani, le piante hanno bisogno di ossigeno. Quando questa sostanza manca, come nel caso in cui la pioggia eccessiva satura il terreno di acqua, le piante finiscono per soffrire di ipossia - mancanza di ossigeno - e per morire entro pochi giorni. Dal momento che i cambiamenti climatici possono determinare l’intensificazione dei fenomeni metereologici estremi, come le piogge abbondanti concentrate in brevi periodi di tempo, le colture risultano a rischio. Le alluvioni, infatti, causano ingenti danni all’agricoltura, fino a provocare la perdita dell’intero raccolto.

    Per rispondere a questo problema, gli scienziati hanno cercato d’individuare i meccanismi naturali di tolleranza che le piante possono utilizzare per tollerare l’ipossia, in modo da poter selezionare i vegetali più resistenti ai cambiamenti climatici, da destinare all’agricoltura. In particolare, i ricercatori italiani hanno individuato una proteina che svolge un ruolo significativo nell’adattamento all’ipossia. Si tratta della proteina Hru1, una molecola capace di aiutare la pianta a resistere alla presenza eccessiva di acqua, perché risulta in grado di modulare la produzione di specie reattive dell’ossigeno - la comune “acqua ossigenata” - e, attraverso questo meccanismo, migliorare la tolleranza delle piante alla sommersione.

    redazione 09-12-2016 Tag: piantecambiamenti climaticiricercaalluvionipiogge
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