• Erosione del suolo, il panico verga potrebbe rappresentare una soluzione

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    Sarebbe in grado di migliorare la qualità del terreno

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    L’impiego del panico verga (Panicum virgatum), una pianta diffusa nelle praterie del Nord America, potrebbe limitare gli effetti negativi determinati dall’erosione del suolo, migliorando la qualità del terreno e rendendolo adatto alla futura coltivazione di mais. Lo sostiene uno studio condotto dagli scienziati dell’Università del Missouri (Stati Uniti) guidati dal professor Stephen Anderson, che spiega: “Gli agricoltori che possiedono un terreno soggetto a erosione possono prendere in considerazione l’idea di coltivare questa pianta resistente. La panico verga può essere utilizzata per la produzione di etanolo e di biocarburanti per le centrali elettriche. Questa soluzione potrebbe, quindi, aiutare i contadini che rischiano di andare incontro a perdite economiche se scelgono di coltivare il mais sul suolo eroso”.

    A partire dal 2009, gli studiosi hanno valutato la crescita di mais, soia e panico verga su diversi tipi di terriccio. Dopo diversi anni distudio, sono giunti alla conclusione che il panico verga risulta in grado di migliorare la qualità del terreno soggetto a erosione, aumentandone il grado di permeabilità all'acqua. “Questa pianta è stata in grado di aumentare o migliorare la permeabilità all'acqua del terreno eroso, fino a portare a un livello di saturazione dell'acqua superiore dell’11% rispetto alle aree in cui sono stati coltivati mais e soia – afferma Anderson -. Questo studio dimostra non solo che il panico verga può crescere nel terreno eroso, ma può migliorarne la qualità nel corso del tempo, permettendo in questo modo di rendere il suolo adatto alla coltivazione del mais in futuro”.

     

    Foto: © Andrey Kuzmin - Fotolia.com

    redazione 10-01-2017 Tag: erosionesuolopanico vergacoltivazionemaissoia
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