• Fefac, Asbjørn Børsting è il nuovo presidente

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    Cambio al vertice per Fefac, la Federazione dei Produttori europei di mangimi. La 65ma Assemblea generale del 3 giugno ha eletto Asbjørn Børsting come nuovo presidente. Børsting  succede a Nick Major e resterà in carica fino al 2023. Danese, il neo-presidente è stato amministratore delegato di Agricultural Council & Dlg e attualmente è direttore di Dakofo, l’Associazione danese di Cereali e Mangimi e Variety Denmark. È anche a capo di Danish Bio-Economy Panel.

    L’avvicendamento arriva in un momento particolare per l’economia globale, nel pieno della crisi CoVid-19. Per mesi, nonostante tutti gli ostacoli, il settore primario ha continuato a esercitare la propria attività: “Sono orgoglioso della resilienza mostrata dai nostri membri e dai partner della catena di valore nel fornire mangimi sicuri, sostenibili e accessibili e alimenti di origine animale ai nostri consumatori”, ha detto il neo-presidente. 

    Ma anche da questa crisi si può trarre un insegnamento, e la Commissione europea l’ha ben presente, ricorda Børsting. Un insegnamento a salvaguardia della “sicurezza alimentare difendendo il Mercato unico e la Pac, la Politica agricola comune, come meccanismi chiave per approntare sistemi alimentari sostenibili, per produrre più con meno, restando competitivi sul mercato globale”.

    Quello della sostenibilità sarà un tema centrale nell’agenda di Fefac, a pochi mesi dal prossimo congresso. Il 24/25 settembre ad Anversa l’organizzazione lancerà infatti la Carta per la Sostenibilità dei mangimi. Il documento definirà “azioni concrete” per migliorare l’efficienza dei nutrienti, ridurre le emissioni di gas serra associate alla produzione di mangimi e contribuire alla riduzione dell’uso di antibiotici. “Proporremo anche l’approvvigionamento responsabile di soia a impatto zero sulla deforestazione e nuove tecnologie per aumentare la produzione di proteine vegetali”. 

    La nutrizione animale ha infatti un posto centrale in un sistema alimentare sostenibile e in un’economia circolare che prevede l’impiego di co-prodotti per nutrire animali da reddito.  

    L’organigramma di Fefac

    Oltre al presidente Børsting, il nuovo board di Fefac sarà formato anche da tre vice presidenti - lo spagnolo Pedro Cordero (Cesfac), il tedesco Anton Einberger (Dvt) e l’ungherese Zoltan Pulay (Hgfa). Il tesoriere sarà il francese Jean-Michel Boussit di Eurofac. 

    Gli altri membri sono il presidente di Assalzoo Marcello Veronesi, José Romão Braz (Iaca, Portogallo), Ian Hutchinson (dell’irlandese Igfa), Dirk Van Thielen, (Bfa, Belgio), Ruud Tijssens (Nevedi, Olanda), Nick Major (dell’inglese Aic), Wojciech Zarzycki (Izba, Polonia) e Marek Kumprecht (Skk, Repubblica Ceca).

     

    redazione 04-06-2020 Tag: FEFACAsbjørn BØRSTINGsostenibilitàCarta per la sostenibilità
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