• Il dopo fertilizzanti: le piante estraggono azoto dall'atmosfera

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    Per ridurre l'impatto ambientale

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    Ricercatori dell'Università di Nottingham hanno ideato una tecnica grazie alla quale le piante riusciranno a estrarre dall'atmosfera l'azoto necessario allo sviluppo senza bisogno di fertilizzanti. L'azoto è un nutriente essenziale per piante e animali coinvolto nella costruzione di aminoacidi, proteine e Dna. Il suo utilizzo quale fertilizzante è quindi necessario alla crescita equilibrata dei raccolti, ma con delle inevitabili conseguenti ambientali che si stima abbiano avuto un impatto di oltre 300 miliardi di euro solo in Europa

     

    I ricercatori del Regno Unito sono partiti dall'osservazione delle uniche piante, in particolare piselli e fagioli, che con l'aiuto di alcuni batteri riescono a estrarre e fissare l'azoto a partire dell'aria. Hanno quindi creato una tecnica, già brevettata – si chiama N-Fix – che permette di agire sulle sementi per accrescere la loro capacità. Si tratta di un ceppo specifico di batteri utili a fissare l'azoto che si trovano comunemente nella canna da zucchero in grado di colonizzare le cellule di altre specie vegetali.

     

    Redazione 26-08-2013 Tag: maisfrumentofertilizzanteazoto
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