Nei primi sei mesi del 2025 il settore suinicolo dell’Unione Europea mostra un leggero recupero, sostenuto dal miglioramento della situazione sanitaria e dal rafforzamento dell’offerta nei Paesi chiave. I dati arrivano da un report Ismea, l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, da cui emerge che, trainate dalla domanda cinese, crescono sia la disponibilità di carne sia le spedizioni verso l’estero. I valori degli animali vivi risultano più contenuti rispetto allo scorso anno, segnale di un mercato più stabile e meno sotto pressione.
In Italia
In Italia i capi avviati al macello risultano in lieve diminuzione, complice il ritorno di criticità sanitarie e il nuovo rialzo dei costi alimentari. I cereali destinati ai mangimi tornano a salire, mentre i ristalli mostrano un calo di prezzo che attenua solo parzialmente le difficoltà degli allevatori. La minore disponibilità interna favorisce un lieve aumento dei valori dei suini pesanti; all’ingrosso, però, i tagli destinati ai salumi tipici e alla macelleria fresca registrano un arretramento, influenzati dalla debolezza dei consumi e dalla convenienza dei prodotti importati.
Quanto ai consumi, le famiglie italiane tornano ad acquistare più carne suina fresca spinte da prezzi più accessibili. Anche i salumi mostrano un recupero con una crescita generalizzata che ha interessato tutte le principali categorie (sebbene meno accentuata per i prodotti di fascia alta).
L’export
Il 2024 ha segnato risultati record per l’export di salumi italiani con prosciutti, salami e mortadelle in forte aumento. Nei primi mesi del 2025 il valore delle vendite all’estero ha continuato a crescere, mentre i volumi hanno mostrato un lieve rallentamento dovuto alla presenza di barriere sanitarie e misure protezionistiche in alcuni mercati strategici.
Prospettive future
La rimozione delle restrizioni sanitarie in alcune aree del Nord Italia offre nuovo slancio al settore. Restano tuttavia problematiche nei mercati asiatici e negli Stati Uniti, fattori che continuano a condizionare le prospettive della filiera.




