GIORNALE DI ECONOMIA, LEGISLAZIONE, RICERCA E NUTRIZIONE DEL SETTORE MANGIMISTICO

La mangimistica è un asset strategico del Made in Italy alimentare

Autore:

di Massimo Zanin, Presidente Assalzoo

La presentazione del Terzo Rapporto sulla FeedEconomy, promossa da Assalzoo e ospitata presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, conferma con forza quanto la filiera agro‑zootecnica‑alimentare rappresenti un pilastro dell’economia italiana e un elemento identitario del Made in Italy alimentare nel mondo.

Il Rapporto nasce con l’obiettivo di colmare un vuoto informativo, offrendo finalmente una visione completa dell’intero sistema agro‑zootecnico‑alimentare e riconoscendo il ruolo essenziale svolto dalla mangimistica, settore che sostiene strutturalmente l’allevamento italiano.

L’edizione di quest’anno compie un ulteriore passo avanti includendo per la prima volta il mondo della ristorazione e dell’HoReCa, completando così la fotografia della catena del valore e permettendo di misurarne con precisione il peso economico e occupazionale.

I numeri di una filiera che dà valore al Paese

La FeedEconomy si mostra come una spina dorsale produttiva che attraversa tutto il settore agro-zootecnico-alimentare nazionale:
• un valore aggregato che sfiora 180 miliardi di euro;
• oltre 820.000 imprese;
• milioni di addetti diretti.
Un sistema che unisce produzione primaria, industria mangimistica, trasformazione alimentare, distribuzione e ristorazione, contribuendo in maniera determinante alla competitività del Made in Italy.

Alla base di questo ecosistema si colloca l’industria mangimistica che produce ogni anno oltre 15 milioni di tonnellate di mangimi e sviluppa un fatturato di quasi 10 miliardi di euro. Senza la mangimistica non esisterebbero né l’allevamento nazionale nelle sue attuali proporzioni, né molte delle eccellenze che identificano il Made in Italy alimentare nel mondo.

Emerge con chiarezza il ruolo della mangimistica come anello che “accende il motore” dell’intera filiera: un settore industriale che lavora a monte, ma che produce valore lungo tutta la catena.

Punti di forza e criticità emergenti

Il Rapporto mette in luce una filiera dinamica e robusta, ma anche alcuni fattori di vulnerabilità che richiedono attenzione:

• la dipendenza dall’estero per molte materie prime;
• i costi energetici e logistici elevati;
• la necessità di ammodernamento e automazione degli impianti produttivi;
• l’impatto crescente delle normative europee e delle sfide ambientali.

Sono aspetti che rischiano di frenare la competitività di un settore che ha invece fondamentali solidissimi. Per questo è indispensabile una visione di lungo periodo costruita su stabilità regolatoria, politiche industriali coerenti e investimenti in innovazione e sostenibilità.

Le proposte di Assalzoo

Assalzoo ritiene prioritario avviare con Governo e istituzioni un confronto stabile su quattro direttrici fondamentali:
1. misure di defiscalizzazione per gli investimenti in efficienza energetica;
2. programma “Feed 4.0” per l’ammodernamento degli impianti, l’automazione, la digitalizzazione, la tracciabilità e il miglioramento della qualità;
3. rafforzamento della sicurezza degli approvvigionamenti, tramite la creazione di un tavolo interministeriale MIMIT–MIT–MASAF su logistica, porti e procedure doganali;
4. riconoscimento formale della mangimistica come comparto strategico nazionale in quanto settore essenziale per la sicurezza alimentare del Paese.
Sono richieste chiare, concrete e coerenti con le vulnerabilità evidenziate dal Rapporto: strumenti essenziali per rafforzare la competitività industriale e la resilienza della filiera.

Una responsabilità condivisa

Il futuro della FeedEconomy dipenderà dalla capacità di tutti gli attori – istituzioni, mangimistica, allevamento, trasformazione, distribuzione e ristorazione – di lavorare insieme con spirito di filiera. Solo così sarà possibile sostenere la crescita del comparto, garantire la sicurezza alimentare, preservare il valore delle nostre eccellenze e assicurare che il Made in Italy continui a essere un riferimento nel mondo.

Last modified: 6 Aprile 2026