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Fieragricola, il programma sulla zootecnia fra Bruna, Frisona e Jersey

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Conto alla rovescia per la 117ª edizione di Fieragricola, manifestazione di riferimento per l’agricoltura e la zootecnia grazie a un format trasversale in grado di intercettare in quattro giorni di manifestazione a Verona – dal 4 al 7 febbraio 2026 – agricoltori, allevatori, contoterzisti, operatori dell’energia da fonti rinnovabili agricole, agronomi, professionisti, veterinari, mangimisti con un unico obiettivo: migliorare la redditività del settore primario e guidarlo verso una maggiore sostenibilità che, il più delle volte, si traduce in una competitività più spiccata. A riassumere il filo conduttore di Fieragricola 2026 è il claim della manifestazione, sempre più internazionale: «Full Innovation», a conferma di un’attenzione all’innovazione come soluzione per garantire quello che è il maggiore valore aggiunto dell’agricoltura italiana rispetto ai competitor europei, incrementare la resilienza nei confronti dei cambiamenti climatici, sostenere il ricambio generazionale (l’età media in Europa degli imprenditori agricoli è di 57 anni), rafforzare le catene di approvvigionamento e la sovranità alimentare, ridurre i costi e migliorare le performance produttive e la sicurezza lungo la filiera. Il futuro, inevitabilmente, passerà dall’incremento dei redditi, dall’ingresso di giovani (anche come driver di sviluppo tecnologico), dall’internazionalizzazione, elemento quest’ultimo che richiede sforzi diplomatici, di logistica, di sostegno all’export.

I settori rappresentati a Fieragricola spaziano dalla meccanica agricola alla zootecnia, dalle colture specializzate come vigneto, frutteto, olivo alle energie rinnovabili, passando per le biosolution, i servizi, la multifunzionalità delle imprese agricole e le tecnologie hi-tech per la crescita dell’agricoltura sostenibile e rigenerativa (con il salone Fieragricola Tech), oltre a specifici focus verticali. Pilastro fondante della rassegna internazionale di Veronafiere dedicata all’agricoltura è la parte di formazione, con oltre 120 convegni, approfondimenti e workshop in programma nei quattro giorni di manifestazione. Innovazione, agricoltura e zootecnia di precisione, Intelligenza Artificiale, volatilità dei mercati, ma anche il futuro della Politica agricola comune (alle prese con una riforma per il settennato 2028-2034 che prevede una riduzione delle risorse) saranno alcuni dei temi sotto la lente, accanto ai convegni tecnici ad alto tasso di specializzazione.

Cuore pulsante della manifestazione ed elemento di forte attrazione anche per la presenza di animali e le sfide nel ring è la zootecnia, che alla prossima edizione di Fieragricola occuperà tre padiglioni nel quartiere fieristico di Verona. Fra gli eventi in programma nel ring, il 23° Open Holstein Dairy Show dedicato alla Black e Red Holstein (venerdì 6 febbraio) e le rassegne internazionali dedicate alle razze Jersey e Bruna (giovedì 5 febbraio). Ma non è tutto: grazie alla partnership con Anafibj, l’Associazione nazionale degli allevatori di Frisona Italiana, Bruna e Jersey, il ring ospiterà per la prima volta la «Supreme Champions», una finalissima che incoronerà la regina assoluta fra le campionesse di razza Black e Red Holstein, Bruna e Jersey (venerdì 6). Sono attesi oltre 200 capi dall’Italia, ma ci sono preiscrizioni anche da Spagna, Portogallo, Austria e Lussemburgo, in particolare per il Dairy Show dedicato alla Frisona, che vedrà la partecipazione del giudice canadese Brian Carscadden, una “leggenda” dei ring internazionali, che ha calcato professionalmente in competizioni in oltre 30 paesi.

Ci sarà da aspettarsi la Fieragricola più vivace che mai sul fronte della zootecnia da latte, tenuto conto che il ring ospiterà quattro rassegne internazionali di prim’ordine, fra le più prestigiose d’Europa, e sugli spalti si mescoleranno allevatori, appassionati, operatori e più di un migliaio di studenti da 30 istituti agrari d’Italia che affronteranno la gara di giudizio delle bovine, coniugando così la pratica alla teoria studiata sui libri, in un appuntamento che Fieragricola organizza insieme ad Anafibj e all’Aia (Associazione italiana allevatori).

In calendario, in particolare, sono previsti i concorsi dedicati alla Brown Swiss – Bruna 2026, a cura di Anarb (Associazione Nazionale Allevatori Razza Bruna), in calendario sabato 7 febbraio con la 55ª Mostra nazionale del Libro Genealogico Razza Bruna Italiana e il 5° Concorso Bruna Originaria.

La storica partnership tra Fieragricola e l’Associazione Italiana Allevatori (Aia-Italialleva) porterà a Verona, per tutti i giorni di manifestazione, una rassegna tecnico-divulgativa del patrimonio zootecnico italiano organizzata in collaborazione con le Associazioni Nazionali Allevatori di razza e specie. Il ring di Fieragricola ospiterà il Dairy Show 2026 – 23° European Open Holstein, Red Holstein, Brown Swiss & Jersey Show con il coinvolgimento di Anafibj (Associazione Nazionale Allevatori delle Razze Frisona, Bruna, Jersey italiana). Mercoledì 4 febbraio, in particolare, si sfideranno nella gara di giudizio gli studenti degli Istituti Agrari (previsti oltre 2.000 ragazzi da tutta Italia). Giovedì 5 febbraio sfilata nel ring per la Mostra delle razze Jersey e Bruna, mentre il giorno successivo toccherà a Holstein e Red Holstein, con la finalissima tra le quattro razze al debutto per la conquista del titolo «Supreme Champion».

Zootecnia sugli scudi anche con l’area dedicata alla robotica, ai sistemi di automazione che stanno vivendo una fase di particolare crescita, non soltanto per le soluzioni dedicate alla mungitura, ma anche per i sistemi di monitoraggio della salute e del benessere animale, dell’alimentazione, della gestione delle principali operazioni in stalla.

Di grande rilievo anche l’area espositiva dedicata alla mangimistica, sempre più elemento cruciale non solo per accompagnare gli animali nella crescita, ma come strumento per migliorare la sostenibilità, il benessere animale, ridurre le emissioni, contribuire al concetto «One Health».

Fra i grandi marchi della meccanica che hanno aderito a Fieragricola 2026 saranno presenti, fra gli altri: Same Deutz-Fahr, Krone Italia (due ritorni eccellenti); Argo Tractors, Claas, Fendt, John Deere con Sergio Bassan Srl, Kubota, Massey Ferguson, New Holland – Case Ih – Jcb con Dvf e New Holland con Agrimec Lami per le macchine da raccolta, Valtra, Antonio Carraro, Bcs, Merlo, Dieci, Faresin, Vf Venieri, Maschio Gaspardo, Gregoire. Debutto a Fieragricola per Fiaccadori Soluzioni con i marchi Agrisem, Aguirre, Awon, Dewulf, Kioti, Siptec, Solis.

Nel padiglione 3, interamente dedicato a Fieragricola Tech, saranno presenti Agricolus, Isagri, Netsens, Xfarm, Associazione Ibma Italia, Corteva, Syngenta.

Sul versante zootecnico saranno a Verona dal 4 al 7 febbraio prossimi, fra gli altri: Veronesi, Nutristar, Cortal Extrasoy, Kuhn Italia, Ska, Lubing System, Enne Effe, Nutriservice, Rota Guido, Supertino, Sperotto, Delaval, Syngenta Italia, Storti, Nvl – Lely Italia, Msd Animal Health, Biochem, Lallelamand, Progeo, Topigs Norsvin Italia, evoteck, Gong, Big Dutchman International, Agricola San Luigi.

Nel settore delle energie rinnovabili, fra ritorni e conferme, parteciperanno a Fieragricola, fra gli altri: Corradi e Ghisolfi, Pietro Fiorentini, Gruppo Peveroni, Tessari Energia, Ets Engine Technology Solutions, Ab Energy, Eliopig.

Last modified: 24 Marzo 2026