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OLTRE L’8% DEL PIL ITALIANO È LEGATO ALLA ZOOTECNIA: AL VIA GLI STATI GENERALI PER IL FUTURO DELLA FILIERA

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Si è tenuto venerdì 6 febbraio 2026, presso l’Auditorium Verdi di Veronafiere, la prima edizione degli Stati Generali della Zootecnia dal titolo “Unire la filiera per rafforzare Made in Italy e sovranità alimentare”, promosso da Assalzoo e Fieragricola. L’evento ha rappresentato un’iniziativa innovativa che riunisce per la prima volta in modo unitario tutte le componenti della filiera zootecnica-alimentare che genera un portato economico di circa 180 miliardi di euro, oltre l’8% del PIL (prodotto interno lordo annuale italiano). A partecipare sono infatti tutti i livelli che costituiscono la filiera: dalla produzione primaria alla trasformazione industriale, fino alla distribuzione e ai consumatori.

L’evento – L’iniziativa si è articolata attraverso un confronto strutturato suddiviso in tre momenti chiave, nei quali far emergere le posizioni dei settori produttivi e commerciali coinvolti, nonché tessere gli elementi per elaborare una visione comune:

  • Distribuzione e consumi: sostenere il prodotto italiano di qualità”: incentrato su trasparenza, accessibilità e rapporto di fiducia con il mercato. I partecipanti sono: Claudio Mazzini, ANCC-Coop; Donatella Prampolini, Vicepresidente Confcommercio, Carlo Alberto Buttarelli, Presidente Federdistribuzione; Daniele Erasmi, Presidente Fiesa-Confesercenti.
  • Dalla materia prima al valore: trasformazione, tradizione, innovazione e Made in Italy”: dedicato alla capacità industriale e al rafforzamento dell’export. I partecipanti sono: Davide Calderone, Direttore Assica; Serafino Cremonini, Presidente Assocarni; Paolo Zanetti, Presidente Assolatte; Carlo Siciliani, Presidente Uniceb; Lara Sanfrancesco, Direttore Unaitalia.
  • Produrre in Italia: aumentare le produzioni e garantire la sostenibilità”: focalizzato su sovranità alimentare, benessere animale e competitività. I partecipanti sono: Raffaele Drei, Presidente Fedagripesca – Alleanza Cooperative Italiane-Agroalimentare; Gianmichele Passarini, Vicepresidente CIA; Ettore Prandini, Presidente Coldiretti; Massimiliano Giansanti, Presidente Confagricoltura; Tommaso Battista, Presidente Copagri.

I lavori, aperti dai saluti di Federico Bricolo (Presidente Veronafiere) e Massimo Zanin (Presidente Assalzoo), sono stati conclusi dall’intervento istituzionale del senatore Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. L’evento è stato moderato dalla giornalista Tonia Cartolano (SkyTG24).

I numeri – I numeri dell’economia zootecnica sono stati elaborati nel “Terzo Rapporto Feed Economy” realizzato da Assalzoo in collaborazione con Nomisma sui dati del 2023. Si tratta di numeri importanti e di grande rilevanza occupazionale che coprono l’intero arco produttivo del sistema alimentare italiano. La successione dei segmenti della filiera evidenzia la forza complessiva del comporto:

  • Produzione agricola primaria: Si stima un valore pari a 25,1 miliardi di euro, rappresentando il 37% della produzione totale nazionale. All’interno di questa componente, l’allevamento incide per 22,1 miliardi di euro, mentre la coltivazione di materie prime destinate all’industria mangimistica genera 2,9 miliardi di euro
  • Produzione mangimistica: L’industria dell’alimentazione animale genera un ritorno economico da 10,3 miliardi
  • Trasformazione Industriale: Il comporto registra un fatturato di 69,9 miliardi di euro, pari al 37% del valore dei ricavi del food & beverage nazionale. All’interno dell’industria, che include la produzione di mangimi, si aggiungono 9,2 miliardi relativi dai salumi, 22,7 miliardi dalle carni fresche e 27,8 miliardi dal comparto lattiero-caseario
  • Commercio e distribuzione: La fase distributiva dei prodotti zootecnici si sviluppa attraverso il commercio al dettaglio e la ristorazione, che esprimono un fatturato rispettivamente pari a 47,4 miliardi di euro e 32,3 miliardi di euro. Complessivamente, la distribuzione genera un valore di 79,7 miliardi di euro. Questo valore rappresenta circa il 17% del totale nazionale del commercio al dettaglio e della ristorazione
  • Export e Filiera Dop/Igp: Le esportazioni totali di prodotti zootecnici hanno raggiunto 11,6 miliardi di euro, con una crescita del +7,2%. Le Produzioni di Qualità (DOP/IGP) di origine animale hanno un valore alla produzione di 9,2 miliardi di euro
  • Consumi: La spesa alimentare delle famiglie italiane per carni, salumi, latte, formaggi e uova ammonta a 65,3 miliardi di euro, pari al 39% della spesa alimentare complessiva

Il valore – Gli Stati Generali nascono per superare la frammentazione del passato e creare una sede stabile di confronto capace di incidere sulle scelte politiche e rafforzare la redditività delle imprese lungo tutta la catena del valore. L’importanza della filiera zootecnica spinge a una visione di sistema che sia in grado di dialogare efficacemente con le istituzioni e di affrontare le sfide del mercato interno, nonché di quello internazionale.

“Questa iniziativa, la prima di un percorso che si apre oggi, rappresenta la creazione di uno spazio di dialogo serio e orientato ai risultati, fondamentale per dare forza politica a una filiera produttiva che vuole affrontare in modo sistemico le sfide della competitività e della tutela dei nostri prodotti,” ha dichiarato Massimo Zanin, Presidente di Assalzoo.

“Ospitando gli Stati generali della zootecnia con la partecipazione dei rappresentanti di tutta la catena di approvvigionamento, dalla mangimistica alla distribuzione, Fieragricola si conferma come piattaforma di riferimento per il dialogo fra operatori e istituzioni in un settore strategico chiamato a coniugare produttività e sostenibilità economica, ambientale e sociale”, ha affermato Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere.