GIORNALE DI ECONOMIA, LEGISLAZIONE, RICERCA E NUTRIZIONE DEL SETTORE MANGIMISTICO

Dall’alimentazione animale al valore della filiera: la sfida di costruire insieme il futuro

Autore:

di Massimo Zanin, Presidente Assalzoo

I dati produttivi del 2025 confermano ancora una volta la solidità dell’industria mangimistica italiana. Con oltre 15,6 milioni di tonnellate di mangimi prodotti il settore consolida il proprio ruolo all’interno del sistema agroalimentare nazionale, dimostrando capacità di crescita, resilienza e visione strategica.

Ma i numeri, da soli, non bastano a raccontare il valore della nostra attività.

Dietro ogni tonnellata di mangime vi è infatti un lavoro che coinvolge ricerca scientifica, innovazione tecnologica, agricoltura, allevamento, trasformazione alimentare e distribuzione. Un percorso complesso che accompagna la produzione alimentare fin dalle sue origini e che contribuisce in modo determinante alla qualità, alla sicurezza e alla sostenibilità dei prodotti di origine animale che arrivano sulle tavole dei consumatori.

La mangimistica rappresenta uno dei primi anelli di questa catena del valore. È qui che la ricerca applicata alla nutrizione animale trova una concreta traduzione industriale, attraverso soluzioni sempre più avanzate capaci di migliorare l’efficienza produttiva, ridurre l’impatto ambientale degli allevamenti, favorire il benessere animale e valorizzare le risorse disponibili.

In un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni economiche, climatiche e geopolitiche, la capacità di innovare diventa un fattore decisivo. Lo è per gli allevamenti, che devono confrontarsi quotidianamente con nuove sfide produttive e ambientali; lo è per l’agricoltura nazionale, chiamata a rafforzare la propria capacità di approvvigionamento strategico; lo è per l’intera filiera che deve garantire continuità, qualità e competitività.

Per questo Assalzoo continua a sostenere tutte le iniziative volte a rafforzare le produzioni agricole nazionali e a promuovere strumenti di integrazione tra i diversi attori della filiera. La valorizzazione delle produzioni cerealicole italiane, il rafforzamento degli accordi di filiera e il sostegno all’innovazione rappresentano tasselli indispensabili per costruire una maggiore autonomia produttiva e una più solida sicurezza alimentare.

L’importanza della nutrizione animale emerge con particolare evidenza quando si osserva il legame diretto che unisce la mangimistica alle eccellenze del Made in Italy agroalimentare. La qualità di formaggi, salumi, latte, carni e di numerose produzioni di eccellenza a marchio tutelato nasce infatti molto prima della trasformazione industriale e affonda le proprie radici nell’alimentazione degli animali allevati.

Garantire mangimi sicuri, controllati e nutrizionalmente equilibrati significa contribuire concretamente alla qualità delle materie prime zootecniche e, di conseguenza, al valore delle produzioni alimentari che rappresentano il patrimonio economico e culturale del nostro Paese.

È una responsabilità che si riflette anche sul consumatore finale. La fiducia che ogni giorno viene riposta nei prodotti di origine animale è il risultato di un sistema articolato di controlli, competenze e professionalità che opera lungo tutta la filiera. La mangimistica svolge in questo percorso una funzione essenziale, contribuendo alla sicurezza alimentare, alla tracciabilità delle produzioni e alla tutela della salute pubblica secondo l’approccio integrato del One Health.

Proprio la crescente complessità delle sfide che il settore deve affrontare rende oggi ancora più evidente una necessità: nessun comparto può pensare di operare isolatamente.

È da questa consapevolezza che nasce il percorso degli Stati Generali della Zootecnia, fortemente sostenuto da Assalzoo. Un’iniziativa che ha l’obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto tra produzione agricola, allevamento, industria mangimistica, trasformazione alimentare e distribuzione, nella convinzione che il dialogo rappresenti il principale strumento per affrontare le grandi questioni che riguardano il futuro del sistema agro-zootecnico-alimentare italiano.

Sostenibilità, competitività, sicurezza degli approvvigionamenti, valorizzazione delle produzioni nazionali, rapporto con il consumatore: sono temi che attraversano l’intera filiera e che richiedono risposte condivise.

Per questo motivo il confronto tra tutte le componenti non deve essere considerato un esercizio occasionale, ma un metodo di lavoro permanente. Solo attraverso una visione comune sarà possibile rafforzare la capacità competitiva del settore, creare valore lungo tutta la catena produttiva e consolidare il rapporto di fiducia con i consumatori.

La mangimistica continuerà a fare la propria parte con responsabilità, competenza e spirito di servizio, nella convinzione che il successo di ciascun comparto dipenda dalla capacità dell’intera filiera di crescere insieme. È questo lo spirito che anima il percorso degli Stati Generali della Zootecnia: mettere in comune competenze, esigenze e obiettivi per costruire una visione condivisa del futuro dell’agroalimentare italiano.

Last modified: 3 Settembre 2026