GIORNALE DI ECONOMIA, LEGISLAZIONE, RICERCA E NUTRIZIONE DEL SETTORE MANGIMISTICO

Pubblicato il sesto rapporto Feed Sustainability Charter 2030 Progress

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FEFAC ha pubblicato la sesta edizione del rapporto sui progressi della “Feed Sustainability Charter 2030” (Carta per la sostenibilità dei mangimi 2030), facendo il punto sui passi avanti compiuti dall’industria europea dei mangimi rispetto ai cinque obiettivi della Carta: neutralità climatica, approvvigionamento responsabile, salute e benessere degli animali, efficienza nell’uso delle risorse e resilienza socio-economica.

L’edizione del 2026 coincide con l’insediamento della nuova presidenza della FEFAC e con l’adozione, da parte della Commissione Europea, del Piano UE per le proteine ​​e della Strategia UE per il settore zootecnico. Il rapporto evidenzia come FEFAC abbia accolto con favore il pacchetto di misure, considerandolo una risposta tempestiva alle vulnerabilità strategiche che interessano le filiere europee dei mangimi e degli alimenti. Tra queste, in particolare, figura l’obiettivo ​​di portare al 35% entro il 2035 la quota di semi oleosi e colture proteiche coltivati ​​nell’UE e destinati ai mangimi nazionali rispetto all’attuale livello di circa il 25%. La dipendenza strategica non riguarda solo le colture proteiche, ma anche additivi essenziali per mangimi come vitamine e aminoacidi, settori in cui l’Europa dipende ancora fortemente da un numero ristretto di fornitori extra-UE.

Il Presidente della FEFAC, Nicolas Coudry-Mesny, ha dichiarato: “Nel dare il benvenuto ai lettori di questa sesta edizione del rapporto sui progressi della ‘Feed Sustainability Charter 2030’ in qualità di neoeletto Presidente della FEFAC, accolgo con soddisfazione il fatto che i settori agroalimentare e zootecnico europei siano nuovamente riconosciuti come risorse strategiche per la competitività, la resilienza e la sicurezza alimentare dell’Europa. La Strategia UE per il settore zootecnico e il Piano d’azione per le proteine ​​tracciano un nuovo importante orientamento politico, ponendo l’accento su azioni concrete per rafforzare le nostre filiere alimentari e mangimistiche e affrontare le dipendenze strategiche. Allo stesso tempo, il nostro settore continua a offrire soluzioni pratiche, dal miglioramento dell’efficienza delle risorse e della circolarità fino al potenziamento dell’accesso a ingredienti essenziali per i mangimi. Invito caldamente tutte le parti interessate a leggere il rapporto di quest’anno: esso testimonia le azioni concrete intraprese dai nostri membri per contribuire a rendere il settore zootecnico e dell’acquacoltura europeo più resiliente, competitivo e sostenibile”.

photo: @fefac

Last modified: 9 Settembre 2026