Benessere suinicolo, nasce il progetto europeo WelFarmers
Il benessere animale è diventato una priorità sempre più centrale, insieme alla sostenibilità ambientale ed economica, ed è tra le principali sfide che oggi interessano il settore agricolo e zootecnico europeo: da questa consapevolezza nasce WelFarmers, un progetto europeo finanziato dal programma Horizon Europe creato con l’obiettivo
di riunire esperti provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea per migliorare il benessere dei suini e accompagnare il settore verso un futuro più etico e sostenibile.
Il progetto – sostiene European Livestock Voice, network europeo di rappresentanza della filiera zootecnica sul sito Meat The Facts, piattaforma editoriale specializzata in zootecnia, sostenibilità e innovazione nella filiera agroalimentare – coinvolge allevatori, consulenti, veterinari e ricercatori di otto Paesi europei chiamati a collaborare per identificare, condividere e promuovere le pratiche di allevamento più efficaci. Alla base dell’iniziativa c’è un’idea tanto semplice quanto ambiziosa: creare una rete di collaborazione tra chi lavora ogni giorno a contatto con gli animali e chi si occupa di ricerca scientifica, così da affrontare insieme le sfide poste dalle nuove normative europee sul benessere animale.
Le nuove normative europee
Le nuove regolamentazioni europee nascono dalla crescente attenzione dei consumatori verso il benessere animale e dalle evidenze scientifiche che dimostrano i benefici di sistemi di allevamento più rispettosi delle esigenze naturali degli animali. Tuttavia, questi obiettivi spesso si scontrano con la complessità del lavoro quotidiano negli allevamenti.
Per questo motivo WelFarmers concentra il proprio lavoro su alcuni dei temi più discussi e delicati del settore suinicolo: l’eliminazione graduale delle gabbie, l’allevamento dei suini con coda integra, la riduzione o eliminazione del dolore durante la castrazione e la necessità di garantire agli animali spazi adeguati per esprimere i propri comportamenti naturali.
Uno dei punti più sensibili riguarda il periodo di lattazione delle scrofe: le gabbie parto, infatti, aiutano a ridurre il rischio di schiacciamento dei suinetti, ma allo stesso tempo limitano fortemente la libertà di movimento delle madri, generando un evidente conflitto con il concetto di benessere animale. Per questo molti allevatori europei stanno sperimentando sistemi di “free farrowing”, ovvero parto libero, che richiedono però competenze tecniche, investimenti e soluzioni adattate alle caratteristiche di ogni allevamento.
Coda integra, castrazione e nuovi modelli gestionali
Un altro tema centrale riguarda il taglio della coda, pratica tradizionalmente utilizzata per prevenire fenomeni di morsicatura tra i suini. Oggi è invece in crescita l’interesse verso l’allevamento di animali con coda integra, un approccio che richiede una migliore gestione degli spazi, dell’alimentazione e dell’arricchimento ambientale.
Anche la castrazione è al centro del dibattito europeo, con l’obiettivo di ridurre al minimo il dolore e adottare pratiche più rispettose del benessere animale. Le nuove normative europee si muovono in questa direzione, ma per essere realmente efficaci devono coinvolgere direttamente gli allevatori.
Più spazio e benessere
Tra gli aspetti considerati più importanti vi è la disponibilità di spazio adeguato e di pavimentazioni idonee, elementi fondamentali non solo per il benessere dei suini, ma anche per ottenere migliori risultati produttivi.
Quando gli animali dispongono di spazio sufficiente possono esprimere comportamenti naturali come esplorare l’ambiente, socializzare, scavare o trovare aree confortevoli per il riposo. Tutto ciò contribuisce al loro equilibrio fisico e mentale e favorisce una gestione più sicura e armoniosa dell’allevamento.
Definire quale sia lo spazio realmente adeguato, però, non è semplice. Entrano infatti in gioco numerosi fattori, tra cui razza, peso degli animali, condizioni ambientali e pratiche di gestione. Non esiste quindi una formula valida per tutti gli allevamenti.
WelFarmers: una rete europea di persone e competenze
WelFarmers nasce proprio per supportare questo percorso di innovazione, raccogliendo e confrontando esperienze concrete provenienti da diversi Paesi europei. L’obiettivo è individuare e validare le soluzioni più efficaci e sostenibili, capaci di migliorare la qualità della vita dei suini senza compromettere la redditività delle aziende agricole. I risultati del progetto verranno raccolti in report tecnici e materiali divulgativi pensati per offrire agli allevatori strumenti pratici, accessibili e facilmente applicabili. Oltre agli aspetti tecnici, il progetto analizzerà anche gli impatti economici e ambientali delle innovazioni più promettenti, con la convinzione che il benessere animale debba essere parte integrante di un sistema produttivo più equilibrato e responsabile.
Last modified: 28 Luglio 2026





