Filiera agroalimentare Ue: “Necessaria adozione immediata delle NGT”
Ventisei associazioni rappresentative della filiera agroalimentare europea, dall’industria degli input ai trasformatori, fino ad arrivare ai produttori finali, chiedono al Parlamento europeo di raggiungere rapidamente un accordo con Consiglio e Commissione sulla normativa dedicata alle New Genomic Techniques (NGT) – note anche come Tecniche di evoluzione assistita o TEA – e di evitare ulteriori vincoli che potrebbero appesantire e rendere inefficace la normativa.
Le 26 associazioni sottolineano, si legge sul sito della Fefac – la Federazione europea dei produttori di mangimi, che le NGT possono accelerare l’innovazione, rendere le colture più resilienti e ridurre l’uso di risorse. Ma un quadro normativo rigido, con requisiti aggiuntivi su sostenibilità, tracciabilità, etichettatura e monitoraggi estesi snaturerebbe l’impostazione scientifica della proposta originaria.
Secondo le associazioni questo ritardo normativo arriva mentre agricoltura e industria alimentare affrontano sfide crescenti tra cambiamento climatico, nuove fitopatie, minori strumenti di difesa delle colture e un mercato globale in cui quasi 30 Paesi già trattano le NGT come metodi di miglioramento genetico convenzionale.
Pur ribadendo il sostegno alla sostenibilità economica, ambientale e sociale del settore, gli esponenti della filiera agroalimentare ricordano che il regolamento NGT ha uno scopo preciso: autorizzare piante equivalenti a quelle ottenute con tecniche tradizionali, con procedure altrettanto equivalenti.
Mentre sono già diversi i Paesi che stanno aggiornando le proprie norme per favorire l’uso delle NGT, l’UE rischia di ampliare il gap competitivo. Per questo la filiera chiede ai co-legislatori di eliminare i requisiti ritenuti superflui e adottare rapidamente una legge basata sulla scienza, orientata al futuro e coerente con gli obiettivi di autonomia strategica, semplificazione normativa e facilitazione degli scambi. Le organizzazioni confermano la disponibilità a continuare il confronto, ma avvertono: ulteriori ritardi significherebbero lasciare l’Europa indietro nella corsa all’innovazione agricola.
legislazione ngt Tea tecniche evoluzione assistita
Last modified: 8 Marzo 2026




