Brexit, gli effetti sull’agroalimentare italiano
Per la prima volta da 40 anni, l’industria agroalimentare italiana potrebbe incontrare dei dazi sul mercato britannico, come avviene per gli esportatori giapponesi o statunitensi.
Per la prima volta da 40 anni, l’industria agroalimentare italiana potrebbe incontrare dei dazi sul mercato britannico, come avviene per gli esportatori giapponesi o statunitensi.
Garantire la sicurezza dei mangimi non è un compito che può essere svolto da soli. Serve uno sforzo comune per rendere ogni fase della catena
Per consentire all’Europa di mantenere la sua posizione di leader mondiale nel comparto agro-alimentare, occorre aprire le porte all’innovazione. Ad affermarlo è l’Agri-food chain coalition
La produzione tiene con convinzione sopra la soglia delle 14 milioni di tonnellate complessive, arrivando a 14.286 che equivale a un aumento rispetto al 2014
La vita di Italmopa è interconnessa a quella del cereale che ha cambiato la storia dell’umanità: il grano. In che condizioni si trova la produzione
Nel 2015 la redditività del settore agricolo italiano è migliorata. Più di quanto sia accaduto negli altri 28 Paesi dell’Unione Europea, secondo il “Rapporto AgrOsserva
L’export dei prodotti Dop Igp è cresciuto dell’8% e rappresenta il 21% delle esportazioni italiane di settore. È quanto emerge dal “Rapporto 2015 sulle produzioni
Promuovere il coinvolgimento degli operatori del comparto Dop Igp italiano nell’ambito dei fattori strategici di sviluppo. È questo l’obiettivo della “Giornata nazionale della qualità agroalimentare”,
Cresce la fiducia di imprese alimentari e aziende agricole. Merito della buona tenuta dell’export e della lieve ripresa della domanda nazionale. È quanto emerge da
Promuovere l’innovazione del settore agroalimentare europeo. È quanto chiede, nella dichiarazione congiunta: “Food for Thought: a vision for unlocking the potential of agriculture and food