Ue, rafforzati i controlli sugli alimenti importati
La Commissione europea ha annunciato un rafforzamento dei controlli sulle importazioni di alimenti, dei prodotti animali e vegetali che entrano nell’UE. Le nuove misure permettono ai cittadini europei i massimi livelli di sicurezza alimentare e ai produttori del continenti di avere condizione di parità rispetto ai loro concorrenti globali.
Le principali misure sono:
- un aumento del 50% del numero di audit effettuati sui paesi extra-UE nei prossimi due anni, mantenendo il livello di controllo nei paesi dell’UE;
- un aumento del 33% degli audit dei posti di controllo frontalieri europei, per verificare che gli Stati membri stiano effettuando le ispezioni alle frontiere in linea con i requisiti dell’UE;
- un monitoraggio più stretto delle merci e dei paesi non conformi, con un aumento della frequenza dei controlli se necessario;
- il supporto della Commissione agli Stati membri che effettuano questi controlli aggiuntivi;
- l’istituzione di una task force dedicata dell’UE per rendere più efficienti i controlli sulle importazioni, che si concentrerà in particolare sui residui di pesticidi, sulla sicurezza degli alimenti e dei mangimi e sul benessere degli animali e prenderà in considerazione un’azione di monitoraggio coordinata dell’UE su specifici prodotti importati;
- la formazione di 500 membri del personale delle autorità nazionali sui controlli ufficiali, tramite un programma dedicato dell’UE;
- norme aggiornate che consentono l’importazione di prodotti con tracce di pesticidi particolarmente pericolosi vietati nell’UE, in linea con gli standard internazionali recentemente aggiornati
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Last modified: 8 Marzo 2026




