Cereali, produzione mondiale in crescita
La produzione globale di cereali – inclusi frumento e cereali secondari – sta aumentando più rapidamente del previsto. Le ultime revisioni al rialzo per mais (soprattutto negli Stati Uniti e in Cina), grano (Argentina e Canada) e orzo (Canada e Australia) portano la stima mondiale a un nuovo record di 2.461 milioni di tonnellate, 31 milioni in più rispetto alle previsioni di fine novembre. Parte dell’aumento sarà assorbita dai consumi, stimati a 2.416 milioni di tonnellate, ma una quota simile andrà ad accrescere le scorte finali, valutate a 634 milioni di tonnellate. Il commercio mondiale è ora previsto a 446 milioni di tonnellate, in crescita del 5% su base annua. I dati arrivano dall’International Grain Council.
Grano, superfici in calo (ma scorte adeguate)
Per la campagna 2026/27 si prevede una lieve riduzione delle superfici coltivate a grano. A parità di rese la produzione potrebbe diminuire di circa il 2% rispetto all’anno precedente. La domanda globale, tuttavia, si prevede a nuovi massimi. Le scorte mondiali dovrebbero ridursi leggermente, restando comunque su livelli considerati confortevoli nei principali Paesi esportatori.
Soia, domanda in aumento
La produzione mondiale di soia resta sostanzialmente invariata rispetto alle stime di novembre, posizionandosi appena sotto il record dell’anno scorso. L’aumento dell’offerta è compensato da una domanda globale più sostenuta, con scorte finali previste stabili a 77 milioni di tonnellate. Il commercio internazionale è stimato a 187 milioni di tonnellate, in crescita dell’1%.
Riso, produzione stabile e scorte in crescita
Le prospettive per il riso restano complessivamente positive. La produzione mondiale è prevista su livelli elevati e sostanzialmente stabili, attorno a 543 milioni di tonnellate, con un incremento dell’1% nei principali paesi esportatori. I consumi continuano a crescere, spinti dall’aumento della popolazione, portando l’utilizzo globale a un nuovo massimo. Le scorte di fine stagione 2025/26 sono attese in ulteriore aumento, soprattutto grazie all’accumulo in India, favorito da maggiori disponibilità iniziali.
Sul fronte degli scambi le previsioni per il 2026 indicano un lieve ridimensionamento rispetto alle stime precedenti, ma i volumi resterebbero comunque su un livello record, pari a circa 60 milioni di tonnellate, in crescita del 2% su base annua. La domanda da parte dei principali Paesi importatori africani continua a sostenere il commercio internazionale, confermando il ruolo centrale del riso negli equilibri alimentari globali.
Prezzi sotto pressione per grano e soia
La debolezza dei prezzi all’export di grano e soia ha spinto l’indice IGC Grains and Oilseeds (GOI) sui minimi degli ultimi tre mesi, riflettendo un quadro di ampia disponibilità globale. Nel complesso il mercato mondiale dei cereali e dei semi oleosi si avvia verso una fase di abbondante offerta, con produzioni e scorte in crescita che contribuiscono a contenere le tensioni sui prezzi, pur in un contesto di domanda ai massimi storici.
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Last modified: 21 Aprile 2026





