Eudr, semplificazioni proposte insufficienti
COCERAL, FEDIOL e FEFAC, che rappresentano il commercio UE di cereali, semi oleosi, oli e grassi e mangimi per animali, l’industria UE degli oli vegetali e delle farine proteiche e l’industria UE dei mangimi composti e dei premiscelati, evidenziano come il pacchetto di semplificazione del Regolamento UE sui prodotti agricoli (EUDR), proposto nei giorni scorsi, non riesca a garantire semplificazioni reali e non migliori la certezza del diritto per le imprese.
Il pacchetto di semplificazione, annunciato dalla Commissione, non include una proposta di modifica legislativa, che rimane l’unico mezzo per realizzare semplificazioni reali e di natura giuridica e per correggere incongruenze, complessità e ambiguità nella normativa. La soluzione proposta dalla Commissione di fornire interpretazioni semplificate e flessibili delle disposizioni ambigue, restrittive o inapplicabili attraverso FAQ e linee guida non possiede il valore giuridico necessario a garantire la certezza del diritto e un’applicazione omogenea da parte delle autorità competenti. Va aggiunto inoltre che il tentativo di semplificazione degli obblighi a valle, introdotto con la modifica dell’EUDR dello scorso anno, non ha prodotto nella pratica la semplificazione attesa, generando incongruenze a causa del duplice ruolo delle imprese e non esentando i clienti dalla preoccupazione per la propria responsabilità.
Si ritiene necessaria una modifica mirata dell’EUDR. Le FAQ e le linee guida possono solo proporre nuove interpretazioni marginali delle stesse disposizioni incoerenti, complesse e ambigue. Le tre organizzazioni invitano per questo la Commissione a riconsiderare la propria posizione sulla necessità di una modifica mirata con correzioni giuridiche limitate dell’EUDR e si dichiarano pronte a collaborare strettamente per segnalare gli ostacoli rimanenti a norme di conformità chiare, coerenti e applicabili.
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Last modified: 20 Maggio 2026





