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Caldo e siccità minacciano le colture estive

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Il caldo persistente e la siccità eccezionale hanno peggiorato le prospettive dei raccolti estivi nell’Europa occidentale e in gran parte dell’Europa centrale, riducendo la fertilità del suolo e l’accumulo di biomassa. Gli impatti variano da moderate riduzioni di resa a gravi perdite, con la probabilità di un fallimento del raccolto nelle regioni più colpite. Anche la produttività dei pascoli e la disponibilità di foraggio sono diminuite in modo significativo, destando preoccupazioni per l’approvvigionamento di foraggio. Sebbene le condizioni per i raccolti estivi rimangano più favorevoli in alcune zone dell’Europa settentrionale e orientale, le previsioni di resa a livello UE per tutte le colture estive sono state drasticamente ridotte, scendendo al di sotto della media quinquennale fino al 14% (mappa delle previsioni aggiornate per il mais da granella riportata di seguito; per le altre colture consultare l’ultimo Bollettino JRC MARS).

Con la raccolta in gran parte completata, le prospettive di resa per la maggior parte dei cereali invernali sono state confermate intorno alla media quinquennale a livello UE. Le temperature più fresche e le maggiori precipitazioni previste in gran parte dell’Europa occidentale e centrale potrebbero fornire un po’ di sollievo, anche se troppo tardi per compensare le perdite già subite.

Aree di interesse – Europa, agosto 2026
Impatti gravi da stress termico e carenza idrica
Francia, Germania meridionale, Italia settentrionale e centrale, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Romania occidentale: le alte temperature, unite a precipitazioni insufficienti, hanno fortemente colpito le colture estive, in particolare durante la fioritura e la formazione della resa. Gli impatti includono una ridotta fertilità e accumulo di biomassa, una scarsa maturazione dei chicchi e una senescenza precoce. La limitata disponibilità di acqua per l’irrigazione e le restrizioni al suo utilizzo hanno ulteriormente aggravato lo stress delle colture in diverse regioni.

Impatti moderati a stress termico e carenza idrica
Paesi del Benelux, Slovenia e Croazia. Le condizioni di caldo e siccità si sono intensificate a partire da fine giugno, influenzando le colture estive durante le fasi critiche di sviluppo. Le previsioni di resa sono state ridotte, in particolare per il mais, con impatti localmente più consistenti nelle aree in cui l’irrigazione non è disponibile.

Last modified: 8 Settembre 2026