Agricoltura europea, buona uscita dall’inverno
Le colture invernali stanno gradualmente riprendendo in tutta Europa la loro crescita in condizioni favorevoli, grazie all’adeguata umidità del suolo e alle temperature miti di fine inverno. Le piogge eccessive registrate a febbraio nell’Europa sud-occidentale e in alcune zone dell’Europa orientale hanno causato un impatto sulle colture arabili. Secondo l’ultimo bollettino del Joint research center.
Le piogge abbondanti di febbraio e inizio marzo hanno portato a precipitazioni totali localmente superiori al doppio della media a lungo termine, con conseguenti allagamenti e ristagni idrici. Se nelle prossime settimane dovessero persistere condizioni di siccità, gli attuali livelli elevati di umidità del suolo potrebbero rivelarsi vantaggiosi per il resto della stagione, riducendo il rischio di siccità e mitigando il potenziale stress da calore.
Portogallo e Spagna meridionale: le piogge persistenti hanno causato allagamenti lungo i principali fiumi, in particolare in Andalusia, Estremadura e nel Portogallo centrale e meridionale. Sono stati segnalati ristagni d’acqua e campi temporaneamente allagati.
Francia sudoccidentale: le abbondanti precipitazioni hanno portato alla saturazione del suolo e a ristagni d’acqua localizzati, soprattutto nelle aree con una significativa produzione di cereali invernali. Non si possono escludere impatti sullo stato delle colture, ma non sono stati ancora confermati.
Romania sudorientale e Bulgaria orientale: le precipitazioni superiori alla media hanno causato a livello regionale la saturazione del suolo e ristagni d’acqua temporanei. Sebbene non siano stati segnalati effetti negativi sulle colture, queste condizioni potrebbero limitare l’accesso ai campi e richiedono un monitoraggio qualora persistano
Germania orientale, Polonia e Stati baltici: si sono registrate precipitazioni inferiori alla media durante tutto l’inverno e all’inizio della primavera. Sebbene gli attuali livelli di umidità del suolo rimangano sufficienti grazie alla limitata richiesta idrica delle colture durante il periodo di dormienza, saranno necessarie precipitazioni nelle prossime settimane per mantenere condizioni favorevoli.
Last modified: 8 Aprile 2026




