Assalzoo, le produzioni degli allevamenti italiani soffrono la scarsa autosufficienza di materie prime
La dipendenza cronica dell’Italia dall’importazione di materie prime vegetali per l’alimentazione degli animali ha riflessi inevitabili anche sulle potenzialità di allevamento e sulla relativa produzione di latte, carne, pesce, salumi e di molte eccellenze alimentari del Made in Italy. È quanto emerge dall’analisi dei dati sulle consistenze degli allevamenti italiani effettuata a Bologna durante l’Assemblea di Assalzoo, l’Associazione italiana tra i produttori di alimenti zootecnici. La riduzione dei capi allevati ha riguardato in particolare i bovini da carne (per i dati completi vedere tabella allegata) che hanno perso oltre il 10% solo negli ultimi cinque anni, i suini che hanno perso quasi un milione di capi in due anni e gli ovini, anch’essi in forte riduzione negli ultimi quattro anni.
“Da notare – afferma Alberto Allodi, riconfermato presidente di Assalzoo – che il dato delle consistenze sarebbe inferiore a quello indicato se non si considerasse che una parte importante degli animali allevati non sono nati in Italia e sono importati vivi dall’estero per l’ingrasso nel nostro Paese. Le nostre potenzialità di allevamento e di produzione di prodotti alimentari di origine animale sono sicuramente superiori – aggiunge Allodi -, ma è necessario che nel nostro Paese venga adottata una politica in grado di rimettere al centro il ruolo strategico di agricoltura e zootecnia per favorire e dare impulso alla produzione interna, riducendo così anche la nostra dipendenza dall’estero”.
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RedazioneLast modified: 29 Marzo 2021




