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Cibo per la Mente: salgono a 18 le realtà dell’agroalimentare italiano unite per l’innovazione in agricoltura

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a cura di Cibo per la Mente

La filiera agroalimentare italiana è sempre più compatta nell’affermare l’importanza dell’innovazione come leva per coniugare produttività e sostenibilità. A dimostrarlo è il recente ingresso di Federacma, Italmopa – Associazione Industriali Mugnai d’Italia e Assograssi all’interno del progetto Cibo per la Mente. Salgono così a 18 le realtà che partecipano all’iniziativa nata per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di investire in tecnologia e ricerca nel campo dell’agricoltura e dell’industria alimentare.

Le nuove adesioni consolidano e ampliano la rappresentatività di Cibo per la Mente. Federacma è la federazione dei commercianti di macchine agricole e da giardino, movimento terra, carrelli elevatori, ricambisti e officine. Italmopa rappresenta l’industria molitoria nazionale articolata nei due comparti della macinazione del frumento tenero e del frumento duro. Assograssi è l’associazione delle imprese che lavorano i sottoprodotti derivanti dalla macellazione e i prodotti di natura lipidica o proteica. Queste tre realtà arricchiscono un network che riunisce i principali attori della filiera. Molteplici anime e settori diversi, tutti accomunati dall’impegno per l’innovazione.

Gli agricoltori sono rappresentati da Confagricoltura, Cia – Agricoltori Italiani e Copagri, tre delle principali organizzazioni professionali a livello nazionale. Le tre confederazioni sono storicamente impegnate per favorire lo sviluppo economico e sociale dell’agricoltura e nel sostenere gli imprenditori agricoli, promotori di produzioni sostenibili e di qualità, a tutela della sicurezza alimentare.

Sono numerose anche le associazioni che si occupano di zootecnia ‒ bovina, suina, equina, ovina e avicola ‒ a cominciare da Assalzoo, simbolo dell’industria mangimistica italiana. Assica è l’organizzazione nazionale che, nell’ambito di Confindustria, rappresenta le imprese di produzione dei salumi, di macellazione suina e di trasformazione di altri prodotti a base di carne. Unaitalia è l’associazione di categoria che rappresenta oltre il 90% dell’intera filiera avicunicola nazionale e una fetta di quella suinicola e ne valorizza in ogni sede la relativa immagine. Uniceb è la realtà che in campo nazionale, comunitario e internazionale cura e salvaguarda gli interessi delle filiere delle carni, dall’allevamento del bestiame sino alla trasformazione e commercializzazione.

Sempre in ambito animale, Api – Associazione Piscicoltori Italiani è dal 1964 a fianco degli acquacoltori italiani e ha come scopo la tutela, lo sviluppo e il consolidamento di tutte le attività di allevamento ittico sia in acque interne che in acque marine salmastre.

Agrofarma, Assofertilizzanti, Assobiotec e Aisa fanno parte di Federchimica. La prima sostiene gli interessi comuni del comparto degli agrofarmaci e diffonde presso l’opinione pubblica la cultura di questi prodotti per la difesa delle colture dai parassiti animali e vegetali, alleati della natura e necessari per un’agricoltura buona e produttiva. La seconda tutela e rappresenta tutte le realtà produttive di fertilizzanti e raggruppa i principali operatori del settore, pari a oltre il 90% dell’intero mercato nazionale. Assobiotec riunisce 130 imprese e parchi tecnologici e scientifici operanti in Italia, che trovano una forte coesione nell’uso della tecnologia biotech, considerandola una leva strategica di sviluppo in tutti i campi industriali e risposta concreta ad esigenze sempre più urgenti a livello di salute pubblica, cura dell’ambiente, agricoltura e alimentazione. AISA rappresenta le aziende italiane e multinazionali che operano nel mercato della salute animale e attive nei segmenti dei farmaci per animali da reddito e da compagnia e dei prodotti destinati all’uso mangimistico.

A rappresentare il seme, punto di partenza indispensabile per tutte le filiere di qualità, è Assosementi. L’associazione di riferimento per il settore sementiero italiano raccoglie oltre 160 aziende divise per comparto produttivo (cereali, foraggere, colture industriali e ortive), a cui si aggiunge una sezione trasversale dei costitutori, che approfondisce i temi legati all’attività di costituzione varietale. 

Assitol riunisce le imprese che operano nell’industria olearia e nel settore delle materie grasse e dei prodotti derivati. Anch’essa è divisa al suo interno in gruppi di lavoro che hanno come focus l’olio d’oliva e di sansa di oliva, oli da semi, condimenti spalmabili e prodotti a base di oli e grassi vegetali, prodotti e semilavorati per panificazione e pasticceria, lievito da zuccheri, oli per usi tecnici e biodisel. 

Compag è, infine, l’associazione di categoria in cui si riconoscono la maggior parte delle aziende commerciali che forniscono mezzi tecnici e servizi per l’agricoltura, come fitofarmaci, fertilizzanti, sementi, mangimi, prodotti per orto e giardino, stoccaggio e commercializzazione di cereali, consulenza e assistenza tecnica.

L’unione di realtà così diverse, ma che condividono un importante obiettivo comune, testimonia la forza e la determinazione della filiera nel voler affrontare le sfide del futuro percorrendo la strada maestra dell’innovazione. È questa la chiave per garantire la competitività del settore, tutelare l’ambiente e rispondere alle esigenze dei consumatori, sempre più attenti alla qualità e alla sicurezza alimentare.