GIORNALE DI ECONOMIA, LEGISLAZIONE, RICERCA E NUTRIZIONE DEL SETTORE MANGIMISTICO

FAO, agricoltura mondiale: 3,26 trilioni di dollari di perdite causate dalle calamità in 30 anni

Autore:

Siccità, alluvioni, ondate di calore, malattie e parassiti hanno causato  all’agricoltura globale in 33 anni perdite per 3,26 trilioni di dollari, pari a 99 miliardi l’anno e al 4% del PIL agricolo mondiale. È quanto emerge dal nuovo rapporto della FAO, l’agenzia delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura The Impact of Disasters on Agriculture and Food Security 2025, che denuncia come le calamità naturali stiano compromettendo la produzione alimentare, i redditi che derivano dall’agricoltura e la sicurezza dei cibi.

Lo studio evidenzia come dal 1991 al 2023 siano andati perduti 4,6 miliardi di tonnellate di cereali e quasi 3 miliardi di frutta e verdura. Il calo globale equivale a 320 chilocalorie in meno al giorno per persona. In Asia si concentra il 47% delle perdite mentre l’Africa, pur registrando valori assoluti inferiori, è la più colpita in proporzione: il 7,4% del suo PIL agricolo svanisce ogni anno a causa dei disastri.

Il rapporto sottolinea però anche una svolta positiva: la rivoluzione digitale. Strumenti come intelligenza artificiale, telerilevamento, droni e piattaforme web stanno permettendo di prevedere i rischi e intervenire prima che le crisi si manifestino. Come spiega la FAO, dai sistemi di allerta precoce che consentono evacuazioni tempestive, ai modelli predittivi che guidano le semine, la cosiddetta “gestione del rischio” sta cambiando paradigma, passando dalla reazione all’anticipazione.

L’agenzia delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura però avverte: 2,6 miliardi di persone sono ancora offline, e perché l’innovazione in agricoltura possa considerarsi davvero trasformativa servono infrastrutture digitali e politiche inclusive che mettano al centro piccoli agricoltori, donne e comunità indigene.

Last modified: 8 Marzo 2026