FAO: il Direttore generale QU chiede un’accelerazione sull’agenda One Health
La FAO chiede di accelerare l’attuazione dell’agenda One Health. È questa, in sintesi, la posizione del Direttore generale QU Dongyu intervenuto alla quarta riunione esecutiva del Quadripartito, l’accordo tra Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP), Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) e Organizzazione Mondiale per la Salute Animale (WOAH) dedicato a rafforzare la cooperazione tra salute umana, animale, vegetale e ambientale. La notizia è stata riportata in un articolo pubblicato sul sito della FAO. Secondo QU persistono carenze di capacità e insufficienza di finanziamenti sostenibili che limitano i progressi dell’approccio One Health, e su questo si deve intervenire il prima possibile.
Un approccio integrato
Il modello One Health mira a mobilitare settori e discipline diversi per affrontare in modo coordinato questioni sanitarie e ambientali, dalla sicurezza alimentare alla gestione dei rischi zoonotici. Nel suo intervento Qu ha elogiato i progressi compiuti ma ha sottolineato che l’attuazione resta disomogenea tra Paesi e territori: “Questo incontro non serve solo a fare il punto, ma ad accelerare l’azione”, ha affermato.
Priorità per il futuro
In vista del passaggio di presidenza della Quadripartite alla WHO, la FAO ha indicato tre priorità: l’ampliamento dell’attuazione del Joint Plan of Action a livello nazionale; la mobilitazione di investimenti sostenibili; il rafforzamento della visibilità politica dell’approccio One Health.
Nel complesso la FAO sottolinea la necessità di passare da una fase di coordinamento a una di piena attuazione operativa, rafforzando la cooperazione tra istituzioni e Paesi per affrontare in modo integrato le sfide sanitarie globali.
Rafforzare investimenti e cooperazione
Il Direttore generale ha evidenziato la necessità di rafforzare il “One Health Knowledge Nexus”, migliorare la governance e aumentare le evidenze sul ritorno degli investimenti. La FAO ha ribadito l’impegno a sostenere la trasformazione dei sistemi agroalimentari verso modelli più efficienti, inclusivi e sostenibili, in linea con il principio delle “four betters”: produzione, nutrizione, ambiente e vita migliori.
fao One Health Qu Dongyu quadripartito
Last modified: 16 Luglio 2026





