Fefac: ecco le prospettive dell’industria dei mangimi nel 2023
Prezzi elevati per le materie prime e mercati turbolenti anche nel 2023. Sono le previsioni del segretario generale della Federazione europea dei produttori di mangimi
Prezzi elevati per le materie prime e mercati turbolenti anche nel 2023. Sono le previsioni del segretario generale della Federazione europea dei produttori di mangimi
Il regolamento sulla deforestazione alimenterà l’inflazione su soia e prodotti a base di palma. L’allarme arriva da COCERAL, FEDIOL e FEFAC che si dicono rammaricate
Si stima che nel 2022 la produzione di mangimi composti per animali d’allevamento dell’Unione europea diminuirà di 5 milioni di tonnellate, raggiungendo un livello di
Allevamento e acquacoltura in difficoltà a causa della guerra in Ucraina e dell’instabilità del mercato globale dei cereali da foraggio, iniziato già alla fine del
Marcello Veronesi è delegato Assalzoo ai rapporti con l’Europa e con la Fefac Veronese, 55 anni, padre di tre figli, Marcello Veronesi è delegato Assalzoo
Sull’allevamento bovino circolano da anni notizie distorte o non vere. La Federazione dei produttori europei di mangimi (FEFAC) e European Livestock Voice hanno provato a
Le filiere zootecniche sono del tutto economie circolari. Il bestiame può attuare bene l’economia circolare. Ad esempio, da una singola mucca o maiale si ottengono
L’aumento esponenziale dei costi legati all’uso dell’energia preoccupa i produttori di mangimi europei, che forniscono un servizio essenziale agli allevatori garantendo mangimi e sicurezza alimentare.
Il “mangime circolare” per animali è un concetto relativamente recente, anche se l’industria europea dei mangimi ha sempre recuperato i nutrienti nelle materie prime secondarie
A seguito del voto della commissione ENVI sul regolamento per le materie prime prive di deforestazione, COCERAL, FEDIOL e FEFAC sostengono il ruolo più forte