Cereali, per Coceral produzione 2020 in calo
Nelle sue prime previsioni per il 2020 il Coceral, l’Associazione europea del Commercio dei cereali e semi oleosi, ha stimato un calo del 2% nella
Nelle sue prime previsioni per il 2020 il Coceral, l’Associazione europea del Commercio dei cereali e semi oleosi, ha stimato un calo del 2% nella
Gli effetti del cambiamento climatico potrebbero mettere a dura prova il mais degli Stati Uniti, uno dei maggiori produttori al mondo. Diversi ricercatori sono impegnati
La filiera cerealicola costituisce uno dei settori più consistenti dell’economia agricola ed agroalimentare italiana. Ciononostante, negli ultimi dieci anni si è assistito a una forte
La Giornata del Mais, che si è tenuta a Bergamo il 24 gennaio, si è focalizzata su due importanti aspetti: storia ed innovazione. L’anno 2020
Più mais e frumento destinati alla nutrizione animale, con una riduzione delle scorte finali, e maggiore produzione di soia. Il Dipartimento per l’Agricoltura degli Stati
Stime positive per la zootecnia statunitense. Secondo il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti il numero di animali in produzione (indicati dall’unità di misura Gcau –
Un secolo di maiscoltura. Sono cento anni che Bergamo è la sede dell’Istituto di Maiscoltura, un anniversario che sarà celebrato il prossimo 24 gennaio in
“Leggendo” i dati genetici di una piantina di mais di due settimane è possibile prevedere i tratti che la pianta svilupperà crescendo. Questi dati sono
L’Agricolture and Horticulture Development Board del Regno Unito ha fornito gli ultimi dati sui mercati di cereali e semi oleosi nel mondo. Tra le principali
Procede a un debole ritmo la produzione di mais negli Stati Uniti. Meglio la soia, ma anche per questa coltura, come il mais dunque, non