L’alimentazione in acquacoltura
Tipicamente gli allevamenti di organismi acquatici si suddividono in intensivi, semi-intensivi ed estensivi sulla base del grado di intervento umano nella loro gestione, che cresce
Tipicamente gli allevamenti di organismi acquatici si suddividono in intensivi, semi-intensivi ed estensivi sulla base del grado di intervento umano nella loro gestione, che cresce
Avviato in Uganda, nella città di Entebbe, il primo sistema in tutta l’Africa in grado di coltivare micro-colture acquatiche commestibili per gli animali da allevamento:
L’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, la Food and drug administration, ha aperto all’utilizzo delle nanotecnologie nella zootecnia:
Potrebbero rappresentare delle ottime ed ecocompatibili fonti di proteine per l’alimentazione animale eppure non è ancora possibile utilizzarli perché manca un quadro legislativo di riferimento:
Si è tenuto a Bologna, lo scorso 8 maggio u.s. con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, il Seminario Assalzoo nel corso del quale sono stati
Legato al nostro territorio, è decisamente meno costoso rispetto ad altri ingredienti della mangimistica, ma oltre al portafoglio dell’azienda protegge anche la salute intestinale degli
Europa in controtendenza rispetto all’Italia, che usa e consuma più cereali di quanto produce e importa oltre il 50% delle materie prime vegetali. Gli esportatori
“I mangimi composti prodotti e commercializzati dai nostri associati rispettano i limiti imposti di legge e tutelano la sicurezza alimentare del consumatore”. Lo conferma Assalzoo,
Temperature non oltre i 10° gradi Celsius e umidità non oltre il 14%: sono questi i parametri che si dovrebbero rispettare per conservare al meglio
Presidente Cutait, la popolazione mondiale cresce velocemente e la questione relativa al cibo (e all’ambiente) sta diventando il tema del secolo. Miliardi di persone sulla