Produzione zootecnica europea: un 2026 con il segno meno
La produzione della maggior parte delle specie animali da allevamento diminuirà nel 2026 in Europa, secondo il recente bollettino Eurostat Bovini – Nel secondo semestre
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di Gabriele Canali e Ronny Ariberti -Crefis, Centro ricerche economiche sulle filiere sostenibili I mercati delle materie prime Nel bimestre settembre-ottobre 2025 le differenti tipologie
Nei primi sei mesi del 2025 il settore suinicolo dell’Unione Europea mostra un leggero recupero, sostenuto dal miglioramento della situazione sanitaria e dal rafforzamento dell’offerta
di Gabriele Canali e Ronny Ariberti, Crefis – Centro Ricerche Economiche sulle Filiere Sostenibili Nel bimestre luglio-agosto 2025 le quotazioni delle differenti tipologie di mais
Fefac prevede una stabilità nella produzione di mangimi dell’UE per il 2025 a 147,5 milioni di tonnellate, con un leggero aumento dello 0,40% rispetto al
ASSALZOO (Associazione Nazionale tra Produttori di Alimenti Zootecnici) sarà uno dei due protagonisti dei workshop tematici che si terranno nella seconda parte (pomeridiana) della Giornata della Suinicoltura, in programma
di Gabriele Canali, Direttore Crefis – Centro ricerche economiche sulle filiere sostenibili Le materie prime Dopo essere tornato ai livelli di prezzo dell’inizio 2021 il
Il settore suinicolo europeo e italiano presenta dinamiche complesse e contrastanti, come evidenziato dal recente rapporto dell’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA),
di Gabriele Canali Direttore Crefis – Centro ricerche economiche sulle filiere sostenibili Prosegue anche nel bimestre febbraio-marzo 2024 la diminuzione dei prezzi del mais, sia
Il 2023 è stato un anno, nel complesso, positivo per la mangimistica italiana. La produzione complessiva segna una crescita del 2,6% rispetto al 2022, che