Settore suinicolo: nel 2025 segnali di ripresa
Nei primi sei mesi del 2025 il settore suinicolo dell’Unione Europea mostra un leggero recupero, sostenuto dal miglioramento della situazione sanitaria e dal rafforzamento dell’offerta
Nei primi sei mesi del 2025 il settore suinicolo dell’Unione Europea mostra un leggero recupero, sostenuto dal miglioramento della situazione sanitaria e dal rafforzamento dell’offerta
di Gabriele Canali e Ronny Ariberti, Crefis – Centro Ricerche Economiche sulle Filiere Sostenibili Nel bimestre luglio-agosto 2025 le quotazioni delle differenti tipologie di mais
Fefac prevede una stabilità nella produzione di mangimi dell’UE per il 2025 a 147,5 milioni di tonnellate, con un leggero aumento dello 0,40% rispetto al
ASSALZOO (Associazione Nazionale tra Produttori di Alimenti Zootecnici) sarà uno dei due protagonisti dei workshop tematici che si terranno nella seconda parte (pomeridiana) della Giornata della Suinicoltura, in programma
di Gabriele Canali, Direttore Crefis – Centro ricerche economiche sulle filiere sostenibili Le materie prime Dopo essere tornato ai livelli di prezzo dell’inizio 2021 il
Il settore suinicolo europeo e italiano presenta dinamiche complesse e contrastanti, come evidenziato dal recente rapporto dell’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA),
di Gabriele Canali Direttore Crefis – Centro ricerche economiche sulle filiere sostenibili Prosegue anche nel bimestre febbraio-marzo 2024 la diminuzione dei prezzi del mais, sia
Il 2023 è stato un anno, nel complesso, positivo per la mangimistica italiana. La produzione complessiva segna una crescita del 2,6% rispetto al 2022, che
Il prezzo nazionale del mais prosegue nel suo percorso di ritracciamento delle quotazioni dopo la grande impennata coincisa con l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.
Le diverse problematiche sanitarie e i costi di produzione che restano particolarmente elevati, sebbene in diminuzione, sono i due aspetti che maggiormente influiscono sul mercato