Il trend dei principali allevamenti italiani nel 2012
La crisi che attanaglia da anni il settore zootecnico, che rischia di essere ulteriormente accresciuta, oltre che dal divario sempre più crescente tra costi, prezzi
La crisi che attanaglia da anni il settore zootecnico, che rischia di essere ulteriormente accresciuta, oltre che dal divario sempre più crescente tra costi, prezzi
Tra il 2007 e il 2013 il PIL italiano è arretrato di ben 8 punti percentuali, tornando sui livelli registrati all’inizio di questo terzo millennio.
Il consumo dei principali prodotti agricoli, trainato dall’incremento demografico, da redditi più elevati, dall’urbanizzazione e dal cambiamento delle abitudini alimentari, aumenterà più rapidamente in Europa
Con la disponibilità periodica di informazioni statistiche da parte Istat sul settore zootecnico, è possibile anticipare un bilancio, sia pure parziale, delle produzioni zootecniche con
Secondo i dati forniti dal Governo Usa, le previsioni per i prossimi mesi del 2013 nella filiera zootecnica: Bovini: si prevede un miglioramento delle prospettive
Allevatori e veterinari in Africa stanno sempre più utilizzando i telefoni cellulari per allertare rapidamente su possibili focolai di malattie animali così da poter intervenire
Undici milioni di tonnellate di latte l’anno prodotte, pari a circa il 7% dell’intera produzione dell’Unione Europea. La produzione italiana di latte copre circa il
«È stato un periodo di grande lavoro e, grazie al nostro impegno nel settore del miglioramento genetico e della selezione, l’Italia è tra i primi
Due settori in crescita, nonostante la crisi: i mangimi per animali e la zootecnia hanno fatto registrare, nell’ultimo anno, un incremento nella produzione. I dati
Di recente l’Istat ha reso disponibili i dati degli scambi dell’Italia riferiti al periodo gennaio-ottobre 2011. Pertanto è possibile una prima parziale valutazione dell’andamento dell’import-export