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Meno agricoltori in Europa: in 10 anni il settore perde oltre un punto di occupazione

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Il totale delle persone impiegate nel settore agricolo nell’Unione Europea è diminuito in dieci anni di oltre un punto percentuale (-1,3%), passando dal 5,2% di individui impiegati nel comparto nel 2013 al 3,9% del 2023. In questa ultima decade l’occupazione agricola nell’Unione europea ha continuato a diminuire, confermando un trend strutturale in atto da oltre un decennio: i dati arrivano dal documento dell’Eurostat Key figures on the European food chain-2025 edition (Cifre chiave sulla filiera alimentare europea-edizione 2025). Il calo è strettamente legato, si legge nel report, alla riduzione del numero di aziende agricole e all’introduzione di tecnologie – dall’automazione all’innovazione digitale – che riducono il fabbisogno di manodopera.

La diminuzione dell’occupazione agricola riguarda tutti i Paesi dell’Unione europea ma è particolarmente marcata in Romania, dove la quota di lavoratori agricoli è scesa di 8,9 punti percentuali in dieci anni. Seguono Croazia e Portogallo, entrambi con una riduzione di 4,7 punti percentuali.

Le Key figures on the European food chain-2025 edition presentano dati essenziali sull’Unione europea e consentono di confrontare le dinamiche dei Paesi membri con quelle dei Paesi EFTA (Associazione europea di libero scambio). Per un’analisi più approfondita delle prestazioni dell’UE in altri ambiti è possibile consultare le altre pubblicazioni sulle “cifre chiave”.

Last modified: 3 Maggio 2026