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Rischi climatici, la mappa delle regioni europee

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I dati sui rischi climatici – relativi a 1.366 regioni dell’UE, Norvegia, Svizzera e Regno Unito, escluse le regioni ultraperiferiche – sono ora integrate nell’Hub dei dati sui rischi e le perdite causati dalle catastrofi del JRC (Joint research center europeo) e sono disponibili al pubblico tramite un’unica dashboard. Le informazioni sono dettagliate anche per le piccole regioni con una popolazione compresa tra 150.000 e 800.000 abitanti (nota come livello NUTS 3 nella classificazione territoriale dell’UE).

TRACE (Territorial Risk Assessment of Climate in Europe), il progetto europeo dedicato alla classificazione,  ha contribuito alla valutazione d’impatto del Quadro di resilienza climatica della Commissione europea, la nuova proposta legislativa per avere una maggiore previsione, preparazione e gestione dei rischi climatici.

I dati TRACE e il JRC Risk Data Hub possono inoltre supportare l’European Climate Viewer, un nuovo strumento digitale sviluppato dalla Direzione generale per l’azione climatica della Commissione. Prepararsi ai cambiamenti climatici richiede la conoscenza dei rischi che un territorio deve affrontare e di come questi potrebbero evolversi con il riscaldamento climatico.

L’elaborazione sull’impatto combina pericolo climatico, esposizione e vulnerabilità. La valutazione riunisce competenze in scienze climatiche, idrologia, epidemiologia, qualità dell’aria, ecosistemi, economia e analisi territoriale. TRACE copre tre categorie di impatti legati ai cambiamenti climatici, quantificando: – i tassi di mortalità dovuti a caldo, freddo e scarsa qualità dell’aria; – la percentuale di popolazione esposta ai rischi; – i danni economici diretti derivanti da un’ampia gamma di rischi climatici.

I dati sono organizzati in base all’analisi d’impatto sui rischi associati alla qualità dell’aria, agli ecosistemi costieri, alle inondazioni costiere, alla siccità, agli impatti del caldo sulle infrastrutture di trasporto, alle inondazioni fluviali, alla mortalità dovuta alle temperature, alla scarsità d’acqua, agli incendi boschivi e al vento. Questa categorizzazione può aiutare gli utenti a concentrarsi sui rischi più rilevanti per il loro territorio. Tutte le regioni vengono valutate in modo coerente, applicando proiezioni climatiche, dati socioeconomici e modelli. Ciò rende i risultati direttamente confrontabili tra regioni, paesi, rischi e livelli di riscaldamento.

Attraverso il Risk Data Hub, le autorità a tutti i livelli, così come le imprese, i ricercatori e i cittadini, possono esplorare i rischi nel proprio territorio, confrontarli con quelli di altre regioni e utilizzare i dati per indirizzare l’adattamento dove è più necessario.

Scenari climatici e impatto
TRACE copre l’intera gamma di scenari climatici plausibili. Per la metà del secolo, i dati mostrano i rischi di un riscaldamento globale di 1,5°, 2° e 3°C. Per la fine del secolo, gli impatti sono stimati per 1,5°, 2°, 3° e 4°C. Questi livelli di riscaldamento vanno dall’obiettivo dell’Accordo di Parigi al cambiamento climatico senza mitigazione. Queste informazioni consentono agli utenti di prepararsi ai rischi già inevitabili e agli scenari più estremi che non possono essere esclusi. I dati mostrano il carico totale e cumulativo che i rischi climatici imporrebbero alla società a ciascun livello di riscaldamento, non solo a quello del cambiamento climatico. Questo è il carico che famiglie, imprese, sistemi sanitari e bilanci pubblici dovrebbero sopportare e che i piani di adattamento dovrebbero attuare.

Last modified: 2 Novembre 2026