Zootecnia UE, Assalzoo: “L’Europa cambia passo. Ora una strategia nazionale per l’intera filiera”
Assalzoo accoglie con favore la nuova Strategia europea per il settore zootecnico, adottata dalla Commissione europea, che riconosce il ruolo strategico degli allevamenti per la sicurezza alimentare, la resilienza economica dell’Unione e lo sviluppo delle comunità rurali.
Per l’Associazione nazionale tra i produttori di alimenti zootecnici si tratta di un cambio di impostazione significativo, che supera una visione nella quale la zootecnia è stata troppo spesso considerata esclusivamente sotto il profilo degli impatti ambientali, riconoscendone invece il valore economico, sociale e territoriale.
“Per la prima volta dopo molti anni l’Europa afferma con chiarezza che la zootecnia non è un problema da ridurre, ma una risorsa da valorizzare. È un cambio di paradigma che condividiamo pienamente e che deve ora tradursi in scelte politiche coerenti e di lungo periodo”, dichiara il Presidente di Assalzoo Massimo Zanin.
Secondo Assalzoo, il documento della Commissione rappresenta un importante punto di partenza, ma la vera sfida sarà trasformare questa nuova visione in interventi concreti capaci di rafforzare la competitività delle imprese, sostenere gli investimenti, favorire l’innovazione e garantire la redditività degli allevamenti.
“La sicurezza alimentare non si garantisce con le importazioni, ma mantenendo una forte capacità produttiva europea. Se vogliamo un’Europa più autonoma e resiliente, dobbiamo mettere gli allevatori nelle condizioni di continuare a produrre, investire e innovare. La sostenibilità non si costruisce riducendo la produzione, ma rendendola sempre più efficiente, innovativa e competitiva. Solo una zootecnia economicamente forte può continuare a investire nel benessere animale, nella biosicurezza, nella riduzione delle emissioni e nella qualità delle produzioni”, prosegue Zanin.
Per Assalzoo questa nuova impostazione europea rappresenta anche un’importante opportunità per l’Italia. La zootecnia costituisce infatti uno dei pilastri del Made in Italy agroalimentare e svolge una funzione insostituibile nelle aree interne e montane, dove garantisce occupazione, presidio del territorio, tutela ambientale e sviluppo delle economie locali.
L’Associazione ritiene ora indispensabile che il riconoscimento del ruolo strategico della zootecnia si traduca anche in una Strategia nazionale di filiera, capace di coinvolgere tutti gli anelli del sistema agro-zootecnico.
“Gli Stati Generali della Zootecnia, promossi da Assalzoo insieme ai principali rappresentanti del comparto, hanno dimostrato che tutta la filiera condivide una visione comune di sviluppo. È da quel percorso che il Governo e il MASAF dovrebbero ripartire per costruire una vera Strategia nazionale della zootecnia, capace di rafforzare l’intero sistema agro-zootecnico, dalla produzione delle materie prime all’industria mangimistica, dagli allevamenti alla trasformazione alimentare. Oggi abbiamo un’occasione che non possiamo perdere: dopo anni in cui il dibattito si è concentrato soprattutto sui vincoli, l’Europa torna finalmente a parlare di sviluppo, produzione e sicurezza alimentare. Su queste basi possiamo costruire il futuro della zootecnia italiana”, conclude Zanin.
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Last modified: 13 Luglio 2026





