Tutela Filiera soia, respinto atto sull’olio
Le organizzazioni firmatarie accolgono con favore il voto del Parlamento europeo, che ha adottato la mozione di risoluzione di opposizione al regolamento delegato (UE) 2026/2680 della Commissione, il quale avrebbe classificato l’olio di soia come materia prima ad alto rischio di cambiamento indiretto di uso del suolo (ILUC) ai sensi della direttiva sulle energie rinnovabili.
Questo voto invia un segnale forte a favore di politiche basate su dati concreti e di una maggiore coerenza tra gli obiettivi dell’UE in materia di energie rinnovabili, agricoltura e sicurezza alimentare. Salvaguarda la competitività della filiera europea della soia, protegge gli agricoltori e i trasformatori e sostiene l’ambizione dell’UE di rafforzare la produzione proteica nazionale e l’autonomia strategica.
I firmatari
COCERAL – Associazione europea per il commercio di cereali, semi oleosi, riso, legumi, olio d’oliva, oli e grassi, mangimi e prodotti agroalimentari
COPA-COGECA – Agricoltori europei e cooperative agricole europee
Donau Soja – Organizzazione europea multi-stakeholder senza scopo di lucro che sostiene la transizione proteica europea
EBB – European Biodiesel Board
Euroseeds – Associazione che rappresenta il settore sementiero europeo
FEDIOL – Industria degli oli vegetali e delle farine proteiche
FEFAC – Federazione europea dei produttori di mangimi
GAFTA – Associazione internazionale per il commercio di cereali e mangimi, che rappresenta oltre 1900 membri in 100 paesi e promuove il commercio internazionale di prodotti agricoli e mangimi
Last modified: 13 Luglio 2026





