Export Agroalimentare europeo conferma la tenuta
Nei primi otto mesi del 2026, il settore agroalimentare dell’UE ha accresciuto il proprio saldo commerciale positivo, raggiungendo un avanzo complessivo di 34,7 miliardi di euro, con un incremento di 4,1 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo del 2025. Le esportazioni totali nel periodo gennaio-agosto si sono attestate a 157,7 miliardi di euro, sostanzialmente stabili su base annua: l’aumento di valore registrato in diverse categorie merceologiche ha infatti compensato il calo delle esportazioni di olio d’oliva, carne suina e prodotti a base di cacao.
Le esportazioni verso la Turchia sono cresciute di 320 milioni di euro (+8%), trainate principalmente dalle spedizioni di carne bovina, mentre quelle verso l’India sono aumentate di 253 milioni di euro (+29%), spinte in larga misura dall’olio di girasole. Ad agosto, le esportazioni verso i Paesi del Golfo si sono riassestate sui livelli medi, dopo le interruzioni registrate in precedenza.
Le importazioni complessive si sono attestate a 122,9 miliardi di euro, in calo di 4,5 miliardi di euro (-4%) rispetto all’anno precedente. Tale diminuzione è dovuta in gran parte alla riduzione del valore delle importazioni dai principali Paesi produttori di cacao, in un contesto di costante calo dei prezzi della materia prima: gli arrivi dalla Costa d’Avorio sono diminuiti di 1,4 miliardi di euro (-22%), mentre quelli dal Camerun e dalla Nigeria hanno registrato cali rispettivamente del 46% e del 47%. In crescita anche le importazioni di prodotti non alimentari a uso tecnico, nonché di margarina e altri oli e grassi.
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Last modified: 30 Ottobre 2026





