Agricoltura e nucleare: la FAO a Vienna per rafforzare l’integrazione delle tecniche sul campo
La FAO-Food and Agriculture Organization of the United Nations (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) si è riunita a Vienna per rafforzare l’integrazione delle tecniche nucleari nei sistemi agroalimentari e definire nuove strategie operative. E’ quanto si legge su un articolo pubblicato sul sito della FAO, che riporta che per la prima volta i vice direttori generali della FAO, i rappresentanti regionali delle cinque regioni dell’organizzazione – Africa, Asia e Pacifico, Europa e Asia Centrale, America Latina e Caraibi, Medio Oriente e Nord Africa – e i direttori delle divisioni tecniche della sede centrale (HQ) si sono incontrati per sviluppare un piano d’azione congiunto volto ad ampliare l’uso delle tecnologie nucleari attraverso l’approccio unificato “One FAO”.
Una delegazione di alto livello della FAO ha quindi visitato il Centro congiunto FAO/IAEA – International Atomic Energy Agency (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica) per le Tecniche Nucleari in Alimentazione e Agricoltura, con l’obiettivo condiviso di accelerare l’applicazione delle tecniche nucleari in agricoltura e alimentazione, favorendo il passaggio dalle attività di laboratorio alla loro implementazione concreta sul campo.
Atoms4Food, il programma per la sicurezza alimentare
Prima della visita, la delegazione ha inoltre discusso l’iniziativa Atoms4Food, un programma congiunto FAO-IAEA concepito per aiutare i Paesi a rafforzare la sicurezza alimentare e affrontare le sfide agricole applicando tecniche nucleari e correlate, migliorando la produttività agricola e zootecnica, la gestione delle risorse naturali, riducendo le perdite alimentari e sostenendo l’adattamento ai cambiamenti climatici. Atoms4Food è un programma operativo in corso, che la delegazione ha discusso per rafforzarne l’integrazione nelle strategie regionali e nazionali. L’iniziativa si basa su oltre 60 anni di collaborazione FAO–IAEA attraverso il Centro congiunto, che sviluppa e promuove l’uso sicuro ed efficace delle tecniche nucleari e correlate per rafforzare la sicurezza alimentare globale e lo sviluppo agricolo sostenibile.
“Per oltre sessant’anni il Centro congiunto FAO/AIEA ha dimostrato cosa sia possibile quando la FAO e l’International Atomic Energy Agency uniscono le forze al servizio di una missione condivisa”, ha dichiarato Qu Dongyu, Direttore Generale della FAO. “Sfruttare appieno il potenziale delle nostre reti di laboratori e degli strumenti tecnici ci consente di integrare meglio le tecniche nucleari nei programmi e progetti guidati dalla FAO, ampliandone la portata e l’efficacia”. La presenza dei delegati ha sottolineato l’impegno condiviso per rafforzare la collaborazione tra FAO e IAEA, in un momento in cui i Paesi affrontano crescente insicurezza alimentare, shock climatici e maggiori pressioni sui sistemi agroalimentari, richiedendo soluzioni integrate basate sulla scienza.
Innovazione e impatto sul campo
Le tecnologie nucleari e correlate offrono precisione, rapidità e affidabilità. Dallo sviluppo di colture resilienti al clima, alla protezione della salute animale e al controllo dei parassiti, fino alla gestione sostenibile del suolo e dell’acqua e alla garanzia della sicurezza alimentare, i laboratori del Centro congiunto e le reti globali hanno prodotto innovazioni che migliorano direttamente vite, mezzi di sussistenza e ambiente. “Queste innovazioni sono strumenti pratici che producono un impatto misurabile, contribuendo a risolvere problemi reali affrontati da agricoltori, comunità e governi. L’iniziativa congiunta FAO-AIEA Atoms4Food incarna l’ambizione di ampliare queste innovazioni e renderle parte integrante della nostra presenza operativa”, ha affermato Dongxin Feng, Direttore del Centro congiunto FAO/AIEA. “Ciò che abbiamo visto oggi è come la scienza nucleare, se applicata con uno scopo preciso, possa trasformare i sistemi alimentari, sulla terra e in acqua, rafforzando la sicurezza alimentare e aiutando i Paesi a proteggere i sistemi agroalimentari oggi e a costruire resilienza per il futuro”, ha dichiarato Manuel Barange, Vice Direttore Generale della FAO e Direttore della Divisione Pesca e Acquacoltura. “La nostra visita riafferma l’enorme potenziale della scienza e dell’innovazione per accelerare la trasformazione dei sistemi agroalimentari in Africa, allineando le tecniche nucleari e correlate ai programmi guidati dalla FAO”, ha dichiarato Abebe Haile-Gabriel, Vice Direttore Generale della FAO e Rappresentante Regionale per l’Africa.
I delegati della FAO hanno sottolineato che collegare le tecnologie nucleari agricole alle operazioni regionali e nazionali può moltiplicarne l’impatto. Il Centro congiunto, insieme alle divisioni tecniche della sede centrale e agli uffici regionali, guida la creazione di un piano d’azione concreto, pensato per fornire soluzioni innovative, efficaci e accessibili a chi ne ha più bisogno.
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Last modified: 28 Maggio 2026





