Cani e gatti: linee guida per uso antibiotico
L’impiego per un uso prudente degli antimicrobici, promosso dalle istituzioni, si amplia alla sfera degli animali domestici da compagnia. Il Ministero della Salute, in collaborazione con le altre realtà del settore, coordinate dalla Regione Emilia-Romagna, pubblica le linee guida in materia di uso prudente dell’antibiotico nel cane e nel gatto. L’obiettivo è promuovere un impiego sempre più consapevole degli antibiotici, non solo nelle filiere zootecniche — per le quali sono già disponibili linee guida dedicate all’uso prudente degli antibiotici nell’allevamento di suino, coniglio da carne e bovino da latte — ma anche negli animali da compagnia che possono favorire la diffusione di batteri resistenti.
In considerazione dell’ampio utilizzo di antibatterici nei cani e nei gatti, anche queste specie rappresentano una potenziale causa di diffusione di batteri resistenti. Le presenti Linee guida sono state predisposte da un gruppo multidisciplinare, tenendo in debito conto gli aggiornamenti scientifici e le nuove disposizioni normative europee, proponendosi come strumento non legislativo e non cogente, con la finalità di attuare un confronto costante tra autorità competenti, operatori e veterinari curanti, circa le scelte ragionate di trattamento dell’animale. Il documento si presenta come uno strumento di ausilio all’attuazione della normativa pertinente e utile per condividere le problematiche poste dalla resistenza antimicrobica fra medici veterinari che operano nel settore della medicina veterinaria per animali da compagnia e quelli impiegati in istituzioni pubbliche (Regioni, Aziende Sanitarie, Istituti Zooprofilattici Sperimentali, Università), per una migliore tutela della salute pubblica e della salute animale.
antibiotici cani e gatti linee guida sicurezza
Last modified: 9 Maggio 2026





