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FAO, sicurezza alimentare e agricoltura al centro dell’agenda globale su IA e digitale

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La FAO – Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura – ha posto la sicurezza alimentare, i mezzi di sussistenza e i sistemi agroalimentari sostenibili al centro dell’agenda globale sull’intelligenza artificiale (IA) per lo sviluppo sostenibile, chiedendo una trasformazione digitale inclusiva, responsabile e orientata allo sviluppo: è accaduto durante la settimana di incontri e dibattiti tenutasi a Ginevra dal 6 al 10 luglio, che ha visto svolgersi il Forum del Summit mondiale sulla società dell’informazione (WSIS), il Summit globale AI for Good e il primo Dialogo globale sulla governance dell’IA, eventi durante i quali l’agenzia ONU ha espresso la necessità di una trasformazione digitale inclusiva e orientata allo sviluppo.

Come ha sottolineato il Capo Scienziato della FAO, Charles Spillane, l’IA e le tecnologie digitali stanno cambiando rapidamente il modo in cui i paesi producono cibo, gestiscono i rischi e proteggono le risorse naturali; tuttavia, i dibattiti globali sulla governance tecnologica tendono troppo spesso a trascurare le reali esigenze dei piccoli produttori e delle comunità rurali. Secondo Spillane l’accesso all’IA non coincide automaticamente con un impatto positivo: un’innovazione riservata solo alle grandi aziende rischia infatti di amplificare le disuguaglianze esistenti.

“L’innovazione che raggiunge solo le aziende agricole più grandi e meglio finanziate non produrrà i risultati di trasformazione agroalimentare di cui c’è urgente bisogno – ha affermato Spillane -. Se l’IA viene implementata senza tenere conto delle disuguaglianze esistenti, c’è il rischio che le aggravi e le ampli. Per questo motivo abbiamo istituito, insieme all’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni e ad altri partner, l’Iniziativa Globale sull’IA per i Sistemi Agroalimentari, che riunisce diverse parti interessate e che ha tenuto il suo primo incontro presso la sede della FAO nel giugno di quest’anno”.

Il Forum WSIS

La FAO nel suo ruolo di facilitatore dell’agricoltura digitale dal 2003 riunisce i partner attorno ai temi dell’agricoltura digitale, della connettività, della governance affidabile dei dati, dei beni pubblici digitali, delle infrastrutture pubbliche digitali, dello sviluppo delle capacità e della trasformazione digitale inclusiva.

L’impegno della FAO al WSIS ha messo in luce, per la prima volta, le soluzioni digitali guidate dai giovani, la comunicazione per il clima e la sicurezza alimentare, l’intelligenza artificiale inclusiva, esplicitando così il messaggio che i giovani non sono solo beneficiari della trasformazione digitale, ma anche innovatori, comunicatori e partner attivi nel tradurre la cooperazione digitale in risultati concreti per lo sviluppo delle comunità rurali.

La visibilità della FAO al WSIS è stata ulteriormente rafforzata dal riconoscimento del Portale Scienza, Tecnologia e Innovazione (STI) come vincitore del WSIS Prizes 2026: questo riconoscimento ha premiato il crescente valore del Portale come bene pubblico digitale e porta d’accesso globale alla conoscenza che mira ad aiutare i Paesi, gli operatori e i partner ad accedere a risorse di innovazione basate su dati concreti, a connettere ecosistemi di conoscenza frammentati e a diffondere su larga scala scienza, tecnologia e innovazione per una trasformazione sostenibile dei sistemi agroalimentari.

Trasformare l’innovazione in impatto

Il Summit globale AI for good ha offerto alla FAO e ai suoi partner una piattaforma per presentare soluzioni di IA responsabili che rispondano alle reali esigenze di sicurezza alimentare e sostenibilità nei nostri sistemi agroalimentari. Il coinvolgimento attivo della FAO ha costantemente evidenziato l’importanza di un’IA aperta, incentrata sull’uomo e affidabile per i servizi di consulenza, l’allerta precoce, la resilienza climatica, la trasformazione dei sistemi agroalimentari e l’innovazione guidata dai giovani, posizionando al contempo giovani ricercatori e innovatori come co-creatori di soluzioni di IA responsabili per i sistemi agroalimentari e la sicurezza alimentare.

Definire regole efficaci per i sistemi agroalimentari

Infine il primo Dialogo globale sulla governance dell’IA ha rappresentato un momento chiave per discutere a livello internazionale sulle caratteristiche che deve avere un’IA sicura, protetta e affidabile. I contributi della FAO al Dialogo si sono concentrati sul colmare il divario digitale e di intelligenza artificiale, sul rafforzamento delle basi dei beni pubblici digitali, sulla promozione dell’interoperabilità, sull’abilitazione di approcci aperti e sulla garanzia che i paesi in via di sviluppo, i piccoli produttori e le comunità rurali più povere possano beneficiare dell’IA. La FAO ha sottolineato che un’IA responsabile deve essere trasparente, inclusiva e basata sull’approccio del “non nuocere”.

IA, inclusività e sviluppo sostenibile

L’impegno della FAO durante la Settimana Digitale ha fatto emergere un dato chiaro: la governance digitale e dell’IA deve essere inclusiva nei confronti degli agricoltori, orientata allo sviluppo e basata sulle esigenze e sui dati reali che rappresentano i diversi contesti agroalimentari locali. Attraverso il suo Gruppo di Lavoro interorganizzativo sull’IA la FAO sta collegando attivamente queste dimensioni per garantire che i sistemi agroalimentari e la sicurezza alimentare siano un punto focale cruciale per la trasformazione digitale e dell’IA.

Last modified: 29 Settembre 2026